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“le previsioni di produzione della birra agricola e artigianale nel 2026, con i dati sul raccolto di orzo e gli effetti della siccita’ sulla filiera della birra, saranno al centro dell’incontro organizzato da coldiretti, consorzio birra italiana e fdai a terrasini (palermo)”. lo rende noto un comunicato stampa di coldiretti che cosi’ prosegue: “un momento di confronto sul futuro del settore alla luce degli effetti dei cambiamenti climatici ma anche del crescente interesse per un prodotto protagonista negli ultimi anni di un vero e proprio boom. l’appuntamento e’ per mercoledi’ 16 settembre, dalle ore 9.30, nello stabilimento bruno ribadi, via luigi pirandello, terrasini (palermo). nell’ambito dell’incontro saranno presentate le attivita’ di ricerca tuttora in corso in collaborazione con l’universita’ di udine (progetto filo), focalizzate sulla riduzione dei consumi idrici ed energetici nella maltazione e sulla produzione di malti particolarmente caratterizzati a partire da orzi distici nazionali e cereali resilienti. per l’occasione verra’ effettuata anche la prima cotta della birra kidda, la prima bionda siciliana a filiera completamente italiana, ‘dalla terra al bicchiere’ nata da un progetto promosso da coldiretti e dal consorzio birra italiana, assieme a filiera agricola italiana con il marchio firmato dagli agricoltori italiani. l’obiettivo e’ rilanciare la produzione brassicola sui territori, costruendo una filiera corta, sostenibile ed etica che coinvolge birrifici locali, produttori di luppolo e cerealicoltori, sotto il marchio della trinacria. la birra e’ prodotta con 100% di materia prima italiana, ma il malto e’ prodotto interamente con orzo coltivato in sicilia”.