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“l’intervento di sicurezza idraulica con maggior valore di investimento, realizzato dai consorzi di bonifica nell’ambito del p.n.r.r. (piano nazionale di ripresa e resilienza), e’ stato inaugurato a malcantone di stellata, nel comune di bondeno, in provincia di ferrara: l’impianto cavaliera (capacita’ di scolo in caso di piena fino a 110 metri cubi al secondo) era atteso da anni dalle comunita’ locali ed ora, grazie ad un intervento da oltre 68 milioni di euro, i comprensori di modena, ferrara e mantova sono piu’ al sicuro da eventi meteo estremi, conseguenza della crisi climatica”. lo rende noto un comunicato dell’associazione nazionale dei consorzi di gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue-anbi, che cosi’ prosegue: “grazie ad un finanziamento comunitario, nonche’ al contributo di ministero infrastrutture trasporti e regione emilia romagna, il consorzio di bonifica burana ha realizzato, in poco meno di due anni, l’opera, che incidera’ positivamente sugli equilibri territoriali e sulla gestione delle acque in un territorio di 3.000 chilometri quadrati a beneficio di oltre un milione di persone. ‘grazie a questa efficienza operativa – sottolinea francesco VINCENZI, presidente dell’ente consortile realizzatore e di anbi – i consorzi di bonifica ed irrigazione si dimostrano capaci di rispondere alle necessita’ di comunita’ sempre piu’ esposte agli effetti anche drammatici del cambiamento climatico. quest’opera, pero’, fu pensata all’indomani dell’alluvione del 1996: oggi e’ quantomai necessario accelerare gli iter realizzativi, migliorando al contempo la pianificazione territoriale’. ‘serve un comitato interministeriale per coordinare il processo programmatorio e decisionale in materia idrica – gli fa eco massimo GARGANO, direttore generale di anbi – dal 2020 il paese ha subito danni per 30 miliardi, causati da eventi di origine naturale e quest’anno sono gia’ 9 le regioni, che hanno dichiarato lo stato d’emergenza: e’ urgente passare dall’etica della consapevolezza a quella della responsabilita”. alla cerimonia inaugurale erano presenti, tra gli altri, il ministro per gli affari europei, tommaso FOTI, che ha affermato: ‘nonostante i tanti gufi, abbiamo centrato la gran parte degli obbiettivi p.n.r.r. nell’interesse generale’ ed il presidente della regione emilia romagna, michele de PASCALE che ha detto: ‘chiediamo all’unione europea di mettere, per le politiche di adattamento alla crisi climatica, la stessa determinazione dimostrata per la sua mitigazione’. la platea ha particolarmente apprezzato i riferimenti alle sollecitazioni del governo italiano per un rinnovato impegno dell’unione europea nelle politiche di coesione”.

