IL PORTO DI PORTICELLO SANTA FLAVIA BARCA BARCHE PESCHERECCIO PESCHERECCI

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“nel corso dell’incontro svoltosi ieri sulla pesca al masaf con il sottosegretario patrizio LA PIETRA (fdi) e la direttrice generale graziella ROMITO, fai, flai e uila pesca hanno rappresentato la forte preoccupazione dei lavoratori del settore di fronte alla crescente emergenza determinata dall’aumento del costo del gasolio”. lo rende noto un comunicato stampa dei tre sindacati che cosi prosegue: ” le marinerie italiane sono ormai in uno stato di crescente tensione e si stanno mobilitando nei modi piu’ disparati a testimonianza di un malessere diffuso che sta attraversando l’intero comparto e che necessita di elementi sostanziali di allentamento dell’emergenza. il caro carburante e’ l’ultimo, in ordine cronologico, di una serie di elementi, solo in parte congiunturali, che stanno mettendo definitivamente in ginocchio un settore che da anni vive una crisi strutturale segnata dall’aumento dei costi di produzione, dalla contrazione dell’attivita’ di pesca e dalla riduzione della redditivita’ delle imprese dalla quale deriva un calo occupazionale drastico e drammatico. le marinerie italiane stanno lanciando un segnale chiaro che non puo’ e non deve essere ignorato. nel corso del confronto, fai, flai e uila pesca, riconoscendo la rilevanza degli interventi attivati dal governo, come il credito d’imposta, hanno sottolineato l’importanza che tali misure vadano anche a beneficio dei lavoratori, in virtu’ del sistema di retribuzione “alla parte” che caratterizza il settore e delle previsioni dei ccnl maggiormente rappresentativi del settore. e’ necessario garantire tutele e sostegni a chi lavora a bordo dei pescherecci e vede diminuire il proprio reddito e le proprie prospettive occupazionali a causa della riduzione delle attivita’ e delle giornate di pesca, in una situazione che li vede ancora drammaticamente esposti in assenza della cisoa pesca da troppi e lunghi anni attesa. su questo fronte, fai, flai e uila pesca hanno chiesto al sottosegretario LA PIETRA di conoscere lo stato dell’arte relativamente alla messa a disposizione dell’ammortizzatore sociale per il settore che possa assicurare una continuita’ di reddito nelle fasi di sospensione o riduzione dell’attivita’ di pesca, ricevendo, in tal senso, ampie rassicurazioni in merito ad un tempestivo e concreto impegno da parte del governo”.