DIGA DI VAMMA OPERA IDRAULICA DI SBARRAMENTO BACINO IDROELETTRICO ARTIFICIALE ACQUA ENERGIA RINNOVABILE ENERGIE RINNOVABILI

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“sara’ inaugurata e presentata ufficialmente ad istituzioni e portatori di interesse, nella mattinata di lunedi’ 12 ottobre a partire dalle ore 10, l’opera realizzata dal consorzio di bonifica dell’emilia centrale sull’importante nodo idraulico di cerezzola in val d’enza nel comune di canossa. un importante e innovativo intervento di ammodernamento e rifunzionalizzazione di rilevanza strategica per l’ampio territorio servito nelle province di reggio emilia e di parma. un intervento complesso, nel quale innovazione tecnologica, sicurezza idraulica, disponibilita’ della risorsa e tutela del territorio si integrano in un’unica infrastruttura al servizio delle comunita’”, informa un comunicato del consorzio di bonifica emilia centrale che cosi’ prosegue: “con un investimento complessivo superiore ai 16 milioni di euro, finanziato nell’ambito del pnrr – italia domani, next generation eu e dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il consorzio ha portato a compimento la rifunzionalizzazione della storica traversa di cerezzola, rispettando il cronoprogramma previsto e le stringenti scadenze imposte dal piano nazionale di ripresa e resilienza, nonostante le difficolta’ operative determinate dagli eventi meteorologici avversi e dalle significative oscillazioni dei prezzi delle materie prime registrate negli ultimi anni. l’opera realizzata permettera’ di incrementare la capacita’ di invaso del nodo, migliorando le condizioni per la gestione della risorsa destinata alle derivazioni irrigue e contribuendo alla maggiore disponibilita’ d’acqua per il territorio anche a fini idropotabili. cio’ grazie all’innovativo sbarramento mobile gonfiabile hard top rubber dam che consente di superare i limiti della precedente configurazione della traversa e di introdurre un sistema di regolazione dinamica del livello e delle portate. l’opera inoltre costituisce un importante rafforzamento della protezione del territorio rispetto al rischio idraulico, con particolare riferimento alle infrastrutture presenti lungo l’asta dell’enza e, in particolare, alla sp513r, importante collegamento viario tra la montagna e la pianura. il programma dell’inaugurazione del prossimo 12 ottobre vedra’ susseguirsi molteplici interventi nel corso dell’evento che si terra’ presso l’opera con ritrovo in localita’ cerezzola comune di canossa: alfredo GENNARI sindaco di canossa, raffaella DEVINCENZI sindaca di neviano degli arduini, francesca MANTELLI presidente del consorzio di bonifica parmense, oltre ai saluti dei sindaci dei comuni che si affacciano sull’opera e della presidente del consorzio di bonifica parmense,seguiranno gli interventi di lorenzo CATELLANI presidente consorzio di bonifica dell’emilia centrale, angelica CATALANO direttore generale dighe del ministero delle infrastrutture e dei trasporti, massimo GARGANO direttore generale anbi, pietro TORRI dirigente e responsabile unico del progetto rup bonifica emilia centrale, ada FRANCESCONI direttrice lavori e direttrice generale bonifica emilia centrale, alessio MAMMI assessore regionale agricoltura e agroalimentare, caccia pesca e rapporti con la ue ed il presidente della regione emilia romagna michele DE PASCALE. coordinera’ gli interventi il giornalista andrea GAVAZZOLI. al termine della presentazione si terra’ la cerimonia del taglio del nastro alle ore 12 e subito dopo la visita-guidata all’opera idraulica. oltre all’evento di battesimo del manufatto del giorno 12 ottobre, il consorzio di bonifica dell’emilia centrale, per favorire una conoscenza piu’ approfondita dell’intervento e consentire ai cittadini di comprendere direttamente come funziona il nodo idraulico e quali benefici produce per il territorio, ha organizzato una full immersion informativa per tutti gli interessati e guidata dalle proprie maestranze per il sabato successivo 17 ottobre a partire dalle ore 16.30 con ritrovo presso la localita’ cerezzola – comune di canossa. ‘cerezzola rappresenta un esempio concreto di come un’infrastruttura idraulica possa essere ripensata in una prospettiva contemporanea – sottolinea il presidente del consorzio di bonifica dell’emilia centrale lorenzo CATELLANI -. oggi non possiamo piu’ limitarci a progettare opere che svolgano una sola funzione. dobbiamo costruire sistemi capaci di rispondere contemporaneamente alla sicurezza idraulica, alla disponibilita’ della risorsa, alle esigenze dell’agricoltura e alla crescente variabilita’ climatica. l’innovazione tecnologica dello sbarramento mobile ci permette proprio di governare in modo piu’ flessibile l’acqua, adattando il funzionamento dell’opera alle condizioni del fiume e alle necessita’ del territorio. ringrazio tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione dell’opera per l’impegno profuso che ha permesso di ultimare i lavori in tempi rapidissimi senza mai interrompere la fornitura di acqua al territorio.’ ‘abbiamo scelto di aprire l’opera alla comunita’ – evidenzia la direttrice generale del consorzio di bonifica dell’emilia centrale ada FRANCESCONI – perche’ un’infrastruttura pubblica e’ davvero patrimonio del territorio quando non e’ soltanto costruita, ma anche conosciuta e compresa. vogliamo quindi trasformare cerezzola in un luogo di conoscenza della gestione dell’acqua, mostrando concretamente il lavoro che ogni giorno il consorzio svolge per la sicurezza e la resilienza del nostro territorio'”.