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nel 2024 in italia il valore dell’economia non osservata e’ stata pari a 218,2 miliardi, in aumento dello 0,3% rispetto al 2023, a fronte di una crescita del pil corrente del 3,2%. la sua incidenza sul pil scende al 9,9% dal 10,2% dell’anno precedente con una riduzione di 0,3 punti percentuali. lo rende noto istat in un comunicato. l’economia sommersa (rappresentata dal valore aggiunto occultato tramite comunicazioni intenzionalmente errate del fatturato e/o dei costi o generato dall’impiego di lavoro irregolare, al netto delle attivita’ illegali) si e’ attestata a 198,4 miliardi (+ 0,4% con un’incidenza sul pil pari al 9%). la lieve riduzione dell’incidenza complessiva del sommerso economico sul valore aggiunto, che passa dal 10,3% del 2023 al 10% nel 2024, e’ il risultato di dinamiche settoriali eterogenee, con il sommerso in agricoltura, silvicoltura e pesca che registra invece una crescita di 0,2 punti percentuali. il comparto agricolo si distingue nettamente dagli altri: qui il valore aggiunto sommerso e’ connesso sostanzialmente all’impiego di lavoro irregolare e pesa per il 15,2% sul totale del valore aggiunto del settore. nel 2024, l’incidenza complessiva dei lavoratori irregolari (tasso di irregolarita’) in agricoltura e’ salita al 18,4% (rispetto al 17,6% del 2023), segnando un incremento di 0,8 punti percentuali. questa crescita e’ interamente riconducibile alla componente indipendente, il cui tasso specifico e’ aumentato di 1,1 punti percentuali. al contrario, per i lavoratori dipendenti si e’ registrata una flessione di 0,3 punti percentuali, un dato in netta controtendenza rispetto a tutti gli altri settori economici italiani. il comunicato stampa integrale a questo link https://tinyurl.com/475u9fyr
