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nell’ambito della 29° fiera del grana padano dei prati stabili di goito (mantova) confcooperative agroalimentare lombardia ha annunciato gli avanzamenti operativi del patto territoriale per la sostenibilita’ dei prati stabili della valle del mincio, strumento di collaborazione e partenariato promosso dalla regione lombardia per favorire lo sviluppo sostenibile dei territori. come ha sottolineato il presidente confcooperative agroalimentare lombardia, stefano PEZZINI, “il legame tra un prodotto e il luogo in cui nasce e’ un valore da difendere che si costruisce nelle stalle, nei caseifici e nei campi, ma anche nel rapporto con il paesaggio e con le comunita’ attraverso collaborazione, promozione e strumenti per affrontare mercati e cambiamenti climatici. proprio per questo crediamo che valorizzando il legame tra il territorio e le persone che lo vivono ogni giorno sia possibile esaltare quelle peculiarita’ e quelle potenzialita’ che caratterizzano i prati stabili della valle del mincio, ed e’ per questo che con il patto territoriale si e’ scelto di puntare molto sul rafforzamento delle attivita’ di promozione territoriale. il tutto e’ ovviamente calato in una strategia di lungo periodo che rende imprescindibili attivita’ di monitoraggio e analisi gia’ previste nelle progettualita’ del patto”. il patto territoriale per la sostenibilita’ dei prati stabili della valle del mincio, nato con l’obiettivo di valorizzare le esperienze gia’ realizzate sul territorio e sviluppare un percorso condiviso di pianificazione, gestione e promozione, fonda la sua missione sulla sinergia ricercata e costruita negli anni tra imprese, enti pubblici e realta’ della valle del mincio, puntando a tutelare e valorizzare il patrimonio paesaggistico, ambientale e produttivo di questo territorio nelle tre dimensioni della sostenibilita’, ambientale, economica e sociale. tale percorso si inserisce, tra l’altro, anche nel quadro della legge regionale 8 agosto 2025, n. 15, dedicata alla valorizzazione e alla tutela del paesaggio della pianura lombarda e dei prati stabili. in concreto, numerose le sinergie e i progetti in cantiere – grazie all’aggiudicazione del bando della regione lombardia lo scorso anno – per armonizzare e incrementare il rapporto tra le realta’ produttive locali con il paesaggio e con le comunita’ attraverso collaborazione, promozione e strumenti per affrontare mercati e cambiamenti climatici. dal portale digitale, a due infopoint territoriali, fino a un vero e proprio hub divulgativo permanente che vedra’ la luce a mantova: queste alcune delle progettualita’ previste in ambito promozionale a cui vanno aggiunti i miglioramenti delle connessioni infrastrutturali per la mobilita’ dolce tra soave e rivalta e tra roverbella e la ciclovia mantova peschiera. sul lato dell’innovazione previsto invece un progetto pilota per la gestione delle risorse idriche dell’isolo di goito, mentre per la pianificazione generale del patto verra’ sviluppato un osservatorio digitale sul paesaggio che raccogliera’ informazioni su diversi aspetti di sviluppo del territorio, supportando gli enti nella gestione ambientale dello stesso. il patto si fonda su un partenariato che riunisce cooperative agricole, amministrazioni pubbliche, enti di ricerca, organizzazioni di rappresentanza, soggetti impegnati nella gestione delle risorse territoriali e realta’ dell’economia sociale. la collaborazione tra competenze e interessi differenti costituisce un elemento centrale per coordinare gli interventi e garantire una visione condivisa dello sviluppo sostenibile della valle del mincio. di seguito tutte le realta’ che hanno contribuito allo sviluppo del patto territoriale: cooperative agroalimentari dell’area dei prati stabili: latteria goitese, latteria di marmirolo, latteria sociale roverbella, latteria san pietro, latteria sociale mantova, latteria di san donato; imprese: la quercia societa’ cooperativa sociale, consorzio distretto del cibo “mantua food”; enti pubblici: provincia di mantova, parco del mincio, comune di goito, comune di marmirolo, comune di porto mantovano, comune di rodigo, comune di roverbella, comune di volta mantovana, consorzio di bonifica territori del mincio; altri enti: confcooperative mantova, confcooperative agroalimentare e pesca lombardia, associazione prati stabili della valle del mincio, politecnico di milano. il patto territoriale avanza, dunque, a poche ore dall’annuncio della dichiarazione di mantova, il documento sottoscritto il 15 ottobre scorso a palazzo ducale durante l’assemblea di arepo – l’associazione delle regioni europee per i prodotti di origine – nell’ambito delle due giornate ospitate dalla regione lombardia con l’obiettivo di contribuire al piano d’azione sulle indicazioni geografiche previsto dalla commissione europea per il 2027, facendo della certificazione il punto di partenza di una strategia di sviluppo.

