POMPE DI BENZINA, POMPA, PISTOLA, DISTRIBUTORE, DIESEL, SENZA PIOMBO, CARBURANTE, CARBURANTI, RIFORNIMENTO, STAZIONE DI SERVIZIO

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il consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge (qui la bozza del testo https://tinyurl.com/bddxkzbp) con misure di sostegno per il settore dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca. il dl, si legge nella bozza di testo, mette a disposizione per il comparto agricolo 60 milioni di euro da erogarsi come contributo, a fondo perduto, calcolato sul 20% del carburante acquistato nel periodo 1 giugno-15 ottobre 2026. l’erogazione dei contributi, si legge nella bozza, e’ affidata ad agea che entro cinque giorni dall’entrata in vigore del decreto dovra’ stabilire le modalita’ di presentazione della documentazione comprovante l’acquisto di carburante. una volta ricevuta la richiesta di contributo agea, prosegue la bozza di decreto, provvedera’ entro 30 giorni ad accreditare la somma sul conto corrente del beneficiario. per il settore della pesca i fondi a disposizione sono di 10 milioni con un contributo, a fondo perduto, calcolato sul 10% del carburante acquistato nel medesimo periodo. in questo caso l’erogazione del contributo e’ affidato, con le stesse modalita’ del comparto agricolo, alla direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura del masaf. qui il video della conferenza stampa del consiglio dei ministri n 194 https://tinyurl.com/ykd39ccv.

COLDIRETTI, BENE GOVERNO CON NUOVI AIUTI PER
60 MILIONI DI EURO SUL GASOLIO AGRICOLO

“il nuovo intervento da 60 milioni di euro sul gasolio agricolo annunciato dal governo meloni e dal ministro dell’agricoltura francesco LOLLOBRIGIDA rappresenta una risposta importante alle richieste avanzate piu’ volte da coldiretti, da ultimo anche dal palco del forum internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione che si e’ tenuto a roma in questi giorni. un segnale concreto di attenzione verso un settore strategico per il paese, duramente colpito dall’esplosione dei costi di produzione provocata dalle tensioni internazionali. le nuove risorse, destinate ad alleggerire il costo del carburante agricolo, rappresentano un sostegno fondamentale per le imprese. e’ stata accolta anche la nostra proposta di semplificazione delle modalita’ di erogazione che garantira’ liquidita’ piu’ velocemente alle imprese”. lo rende noto un comunicato della coldiretti che cosi’ prosegue: “il nuovo impegno del governo e di LOLLOBRIGIDA va nella direzione sostenuta da coldiretti di salvaguardare della salute dei cittadini e del reddito degli agricoltori. perche’ senza imprese agricole economicamente sostenibili non puo’ esserci produzione di cibo sano, sicuro e di qualita’ necessario, appunto, a garantire la salute dei cittadini. quando gli agricoltori non riescono piu’ a sostenere i costi per coltivare i campi e allevare gli animali, a pagarne le conseguenze sono anche le famiglie italiane, che rischiano di non trovare sulle proprie tavole i prodotti della nostra agricoltura. le mobilitazioni di coldiretti continuano in quelle regioni dove ancora non c’e’ stato l’intervento a sostegno delle imprese”.

FINI (CIA), BENE 60 MILIONI DA GOVERNO AD AGRICOLTURA. PRIMO
PASSO ANCHE DOPO NOSTRA MOBILITAZIONE A MONTECITORIO

“i 60 milioni a fondo perduto stanziati dal governo per consentire agli agricoltori di far fronte ai costi fuori misura sostenuti per l’acquisto del gasolio agricolo, da giugno a meta’ ottobre, danno finalmente un po’ di respiro a un comparto in totale apnea da crisi di liquidita’. cosi’ il presidente nazionale di cia-agricoltori italiani, cristiano FINI, commenta il decreto-legge appena emanato in cdm recante disposizioni urgenti e misure di sostegno al settore e aggiunge: ‘le nostre due settimane di presidio, tuttora in corso davanti a montecitorio, hanno sortito il loro effetto. ora subito a lavoro per dare risposte strutturali e di lungo periodo che tirino fuori il paese da uno stallo senza precedenti’. per cia, dunque, un primo intervento a sostegno del reddito delle imprese agricole che tampona almeno il 20% dei costi sostenuti fino a 45 centesimi a litro: ‘adesso auspichiamo che tempi e metodo di erogazioni arrivino subito a compensare queste lunghe settimane di agonia per agricoltori e cittadini, piu’ che mai dentro l’escalation di ripercussioni tra prezzi delle materie prime alle stelle e scaffali direttamente vuoti’. dalla protesta degli agricoltori cia, anche in queste ore davanti alla camera dei deputati, il grido resta alto e FINI lo ribadisce: ‘i conti non tornano e resta grave il trattamento riservato agli agricoltori, che va ben oltre le responsabilita’ da attribuire alla chiusura di hormuz. andiamo avanti, accogliamo il decreto-legge e chiediamo subito la costruzione di un piano nazionale straordinario per l’agroalimentare che coinvolga tutta la filiera – produzione, trasformazione, gdo – per affrontare in modo piu’ organico tutte le difficolta’ in campo’”, informa un comunicato di cia-agricoltori italiani.

TERRA VIVA, BENE 60 MLN PER AGRICOLTURA ORA PAGAMENTI RAPIDI E CONTINUITA’ INTERVENTI

“‘lo stanziamento di 60 milioni di euro per il carburante agricolo, annunciato al termine del consiglio dei ministri, rappresenta un primo segnale positivo. ora occorre trasformare le risorse in liquidita’ effettiva per le aziende, con tempi certi, procedure semplici e criteri trasparenti’. e’ quanto dichiara il presidente nazionale di terra viva, claudio RISSO, commentando il decreto a sostegno dell’agricoltura, della pesca e dell’autotrasporto approvato oggi dal governo. ‘gli agricoltori anticipano le spese per continuare a produrre e hanno bisogno di risposte tempestive. il valore di questo intervento si misurera’ sull’aiuto che arrivera’ concretamente a ciascuna impresa e sulla rapidita’ con cui sara’ erogato. per questo attendiamo il testo definitivo e le disposizioni operative, indispensabili per valutare pienamente copertura e accessibilita’ della misura’. terra viva indica tre priorita’: attivare rapidamente i pagamenti attraverso agea; utilizzare i dati gia’ disponibili nei fascicoli aziendali per ridurre gli adempimenti; assicurare che il sostegno raggiunga anche le aziende di minori dimensioni, evitando che la complessita’ delle procedure diventi una barriera all’accesso. ‘metteremo a disposizione la nostra rete e il caa degli agricoltori per accompagnare le imprese. alla pubblica amministrazione chiediamo di rendere questo lavoro semplice ed efficace, senza richiedere documenti e informazioni di cui gia’ dispone’. per l’associazione resta inoltre aperto il tema della continuita’ della protezione dai rincari. ‘dalle prime informazioni, il contributo riguarda gli acquisti di carburante effettuati fino al 15 ottobre. occorre quindi affrontare anche i costi successivi e verificare l’adeguatezza delle risorse rispetto alle necessita’ del settore. accanto al gasolio, pesano energia elettrica, fertilizzanti e trasporti: serve una risposta capace di considerare l’insieme dei costi di produzione’. terra viva chiede pertanto al governo di sostenere in sede europea strumenti straordinari contro la crisi energetica, salvaguardando le risorse destinate agli investimenti e allo sviluppo rurale. sul piano nazionale, sollecita interventi per la liquidita’, l’accesso al credito e l’autonomia energetica delle aziende, insieme a un maggiore impegno per la trasparenza dei rapporti di filiera. ‘le difficolta’ espresse dagli agricoltori meritano ascolto e confronto. la nostra responsabilita’ e’ tradurle in proposte praticabili e risultati verificabili. accogliamo questo primo passo e chiediamo di costruire un percorso stabile: difendere il reddito agricolo significa tutelare il lavoro, la produzione alimentare e il futuro dei territori’, conclude RISSO”, informa un comunicato di terra viva cisl.

CONFAGRICOLTURA, BENE MISURE SOSTEGNO DECISE DAL GOVERNO
E INTERVENTO MELONI PER RIATTIVARE CIRCOLAZIONE MERCI

“i 60 milioni di euro annunciati oggi dal governo per gli agricoltori, in particolare per il gasolio agricolo, sono un segnale importante in un momento di grave difficolta’ per il settore primario e si uniscono alle risorse gia’ stanziate nei mesi scorsi. confagricoltura apprezza in particolar modo la tempestivita’ dello stanziamento e l’intervento della presidente del consiglio MELONI per riattivare la circolazione delle merci scongiurando quindi speculazioni alimentari. permane la preoccupazione in campania, dove al momento continua il blocco degli autotrasportatori. a livello europeo, confagricoltura auspica che l’ue possa intervenire in modo rapido e incisivo per fissare un tetto al prezzo dei carburanti per il mercato unico”, informa un comunicato della confagricoltura.

BATTISTA (COPAGRI), BENE GOVERNO MA SERVE TAGLIO STRUTTURALE
ACCISE, RAPIDITA’ E CORRIDOI LOGISTICI PROTETTI

un comunicato della copagri informa che: “‘l’odierno intervento dell’esecutivo sui carburanti rappresenta una risposta attesa e importante alle gravose difficolta’ con le quali sono da tempo costretti a confrontarsi i produttori agricoli del paese, stretti nella morsa tra il calo dei prezzi all’origine e i sensibili rincari dei principali input produttivi, spinti in particolare dagli incrementi del costo del gasolio, dell’energia e dei fertilizzanti’. lo afferma il presidente della copagri tommaso BATTISTA a seguito dell’approvazione di uno schema di decreto-legge con disposizioni urgenti e misure di sostegno ai settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca. ‘i 60 milioni di euro di contributi a fondo perduto, stanziati dal governo per consentire alle imprese agricole di far fronte ai maggiori costi sostenuti per l’acquisto di carburante nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 15 ottobre 2026, rappresentano certamente una boccata di ossigeno per l’agricoltura – prosegue battista – ma e’ ora fondamentale che la messa a terra di tali risorse avvenga il piu’ rapidamente possibile; in tal senso, fanno ben sperare le tempistiche individuate nel decreto, in base al quale – precisa il presidente – agea definira’ modalita’ e termini per la trasmissione della documentazione entro cinque giorni dalla pubblicazione del decreto, in moda da provvedere al pagamento entro i successivi trenta giorni’. ‘il problema e’ che per arrivare a tale risultato si e’ deciso di sacrificare le risorse originariamente stanziate per il credito d’imposta sui fertilizzanti, i cui costi nel frattempo stanno continuando a levitare’, fa notare BATTISTA, ad avviso del quale ‘agli interventi sul breve periodo, certamente non rinviabili viste le forti tensioni che stanno agitando il paese, vanno affiancate altre misure di carattere strutturale, prima fra tutte il taglio delle accise sui carburanti, cosi’ da intervenire sul problema alla radice’. ‘di particolare importanza, poi, sono le dichiarazioni della presidente del consiglio giorgia meloni circa l’imminente intervento del viminale per assicurare la libera circolazione e la fornitura delle merci’, continua il presidente, sottolineando che tale intervento recepisce una precisa richiesta della confederazione proprio relativa al blocco del ritiro delle merci, che sta generando evidenti disagi sui prodotti freschi e deperibili, e alla necessita’ di garantire per tali produzioni dei veri e propri ‘corridoi logistici protetti’. ‘sono centinaia, infatti, le segnalazioni che ci arrivano dai nostri associati in merito alle problematiche derivanti dal mancato ritiro delle merci, che oltre a ingenerare evidenti sprechi alimentari, non fanno che aggravare la lunga lista di disagi sulle spalle dei produttori agricoli, con particolare riferimento a quelli di puglia e campania, ma in buona parte comuni a tutto il mezzogiorno’, conclude BATTISTA, precisando che molte segnalazioni arrivano anche dagli allevamenti, impossibilitati a far fronte all’alimentazione animale”.

MARETTI E LAGUARDIA (LEGACOOP), BENE MISURE GOVERNO
ORA STOP BLOCCHI E RIPRISTINO CIRCOLAZIONE

“le misure previste dal decreto approvato oggi dal consiglio dei ministri devono essere immediatamente operative e concretamente utilizzabili dalle imprese. e’ quanto chiedono legacoop agroalimentare e legacoop produzione e servizi, che, in rappresentanza delle cooperative agricole, della pesca, del trasporto e della logistica, accolgono le misure previste dal provvedimento con disposizioni urgenti e misure di sostegno ai settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca auspicando che possano contribuire a normalizzare la situazione della filiera degli approvvigionamenti dei beni essenziali e a favorire la rimozione dei blocchi stradali che in pochi giorni hanno danneggiato pesantemente le imprese cooperative dei settori coinvolti”, informa un comunicato diffuso da legacoop agroalimentare che cosi’ prosegue: “‘non devono ripetersi gli errori del passato, quando provvedimenti e promesse non hanno trovato riscontro immediato a causa dell’assenza di decreti attuativi o di problemi burocratici’, dichiara andrea LAGUARDIA, vicepresidente e direttore di legacoop produzione e servizi. ‘questa volta non ci possono essere alibi: le imprese hanno bisogno di soluzioni urgenti’. le due associazioni ribadiscono la propria contrarieta’ alle forme di protesta di questi giorni, ma, come sottolineano LAGUARDIA e cristian MARETTI presidente legacoop agroalimentare, ‘il problema del costo del carburante esiste e deve essere risolto a livello internazionale ‘. ‘il decreto recepisce buona parte delle richieste che abbiamo avanzato nei mesi scorsi’, sottolinea andrea LAGUARDIA, vicepresidente e direttore di legacoop produzione e servizi. tra le misure previste, lo stanziamento di ulteriori 66,4 milioni di euro per garantire l’intera copertura del credito d’imposta sul gasolio relativo alle domande gia’ presentate dalle imprese per il periodo da marzo ad agosto 2026. a questi si aggiungono 60 milioni di euro a copertura del periodo settembre-ottobre 2026, con l’apertura della piattaforma per la presentazione delle domande prevista ai primi di novembre e la possibilita’ di utilizzare il credito in compensazione nel 2027. il provvedimento introduce inoltre la possibilita’ per le imprese di sospendere, fino al 31 marzo 2027, il pagamento dei canoni di leasing in scadenza tra il 1° novembre 2026 e il 31 marzo 2027 e prevede il rafforzamento della clausola del fuel surcharge. accanto alle misure contenute nel decreto, il governo ha confermato il proprio impegno a un’azione di contenimento dei prezzi del carburante in extra rete. ‘questi sono provvedimenti d’emergenza, ma chiediamo al governo di lavorare, gia’ a partire dall’incontro del 27 ottobre, all’individuazione di soluzioni definitive di medio periodo per evitare ulteriori aumenti dei carburanti. sara’ anche necessario verificare la reale attuazione delle misure adottate, ma il confronto non potra’ esaurirsi con questo appuntamento: il tavolo con le rappresentanze del settore dovra’ essere effettivamente permanente. per uscire dall’emergenza servono dialogo e collaborazione tra istituzioni e imprese’, sottolinea LAGUARDIA. per gli imprenditori agricoli, riconosciuto per le spese sostenute dal 1° settembre al 5 ottobre un contributo a fondo perduto calcolato sul 20% dei costi sostenuti per l’acquisto di carburante, fino a 45 centesimi di euro per ciascun litro, nel limite di 60 milioni di euro per l’anno 2026. ‘valutiamo positivamente il provvedimento che introduce misure per recuperare, almeno in parte, i maggiori costi sostenuti dalle imprese agricole e della pesca a causa dei rincari dei carburanti legati alle crisi e ai conflitti internazionali’, spiega cristian MARETTI. ‘in queste settimane abbiamo perso una parte di risorse economiche, ma il provvedimento del governo ci consente di provare a recuperare almeno una parte dei maggiori costi sostenuti. si sblocca cosi’ una situazione che si era fatta complicata e che rischiava di produrre pesanti ricadute sulle imprese’, sottolinea MARETTI. alla luce delle misure varate oggi dal consiglio dei ministri, i blocchi stradali ancora in corso risultano ancora piu’ ingiustificati. se dovessero proseguire, saremo chiamati a valutare le iniziative necessarie per salvaguardare le produzioni e il fatturato delle imprese agricole. il provvedimento del governo rende quindi necessario porre immediatamente fine a tutti i blocchi lungo la rete stradale nazionale. e’ il momento di ripristinare la circolazione e consentire la ripartenza delle consegne dei prodotti agricoli e alimentari, tutelando le imprese, i lavoratori e l’intera filiera agroalimentare’. per l’agricoltura, il contributo previsto rappresenta un sostegno concreto in una fase particolarmente delicata dell’annata agraria. ‘ottobre e’ un mese strategico per le aziende, impegnate nella lavorazione dei terreni e nella preparazione delle semine: contenere i costi del carburante significa contribuire a salvaguardare la sostenibilita’ economica delle attivita’ produttive’. anche per il comparto della pesca, ‘il contributo per le spese sostenute per il carburante costituisce un segnale importante, che si aggiunge agli interventi gia’ adottati in precedenza dal masaf e alle misure messe in campo da diverse regioni. dalla lettura del decreto, le tempistiche permetteranno la campagna di pesca che precede il periodo natalizio in condizioni migliori di liquidita’ finanziarie’. ‘ora e’ fondamentale garantire tempi rapidi nell’attuazione delle misure, affinche’ le risorse arrivino il prima possibile sui conti correnti delle imprese agricole e della pesca. in una fase caratterizzata da forti tensioni internazionali e da dinamiche di mercato difficili da controllare, questi interventi mirati sono importanti per dare liquidita’ alle aziende e sostenere la fiducia degli imprenditori, che troppo spesso si trovano a subire conseguenze economiche sulle quali non hanno alcun potere di intervento’, conclude MARETTI”.

PESCA: BORRIELLO (COLDIRETTI), BENE FONDO DA 10 MILIONI.
E’ IMPORTANTE PER DARE RESPIRO A MARINERIE

“il fondo da 10 milioni di euro riservato alla pesca e’ un passo importante per dare risposte alla crisi delle marinerie, costrette a ridurre le uscite in mare a causa dei costi energetici. un sostegno necessario a garantire la salute dei cittadini e il reddito dei pescatori che devono essere messi in grado di continuare a portare sulle tavole dei consumatori un prodotti sicuro, sano e di qualita’”. lo afferma in un comunicato la coldiretti pesca commentando i provvedimenti assunti dal consiglio dei ministri, che raccolgono le richieste di intervento avanzate al forum dell’agricoltura e dell’alimentazione organizzato a roma. “la misura – continua il comunicato – prevede un contributo a fondo perduto del 10% sulle spese per l’acquisto di carburante sostenute dalle imprese”. “il comparto sta attraversando una fase di estrema difficolta’ a causa del caro gasolio, che incide in maniera rilevante sui costi, basti dire che un pieno per un peschereccio e’ arrivato a costare fino a 16000 euro – spiega daniela BORRIELLO, responsabile coldiretti pesca -. difficolta’ che sono andate ad aggiungersi agli effetti del riscaldamento delle acque, fino alla diffusione di specie aliene invasive, come il granchio blu, e alla concorrenza dei paesi extra ue, da cui arrivano grandi quantita’ di prodotto a prezzi piu’ competitivi, colpendo tanto la pesca quanto l’acquacoltura”. “in italia – prosegue il comunicato – il settore della pesca conta circa 12mila imbarcazioni e genera un giro d’affari di poco inferiore ai 750 milioni di euro. tra le voci di spesa piu’ pesanti per le imprese figurano il personale e il carburante, indispensabile per poter uscire in mare e svolgere l’attivita’. il caro gasolio sta quindi mettendo a dura prova la tenuta economica del comparto: negli ultimi mesi il prezzo ha raggiunto circa 1,65 euro al litro, con punte fino a 1,80 euro nelle isole”.

PESCA: TIOZZO (CONFCOOPERATIVE), BENE 10 MILIONI A
FONDO PERDUTO RISPOSTA TEMPESTIVA A CARO-GASOLIO

“‘siamo vicini alle difficolta’ dei nostri pescatori e siamo soddisfatti che siano state accolte, ancora una volta, le nostre richieste. ringraziamo il governo e il ministro dell’agricoltura francesco LOLLOBRIGIDA per questo intervento tempestivo a sostegno di un settore alle prese con una grave crisi dei costi, a partire dal caro-gasolio’, ha detto paolo TIOZZO, vicepresidente di confcooperative agroalimentare e pesca, commentando le misure approvate dal consiglio dei ministri con il decreto-legge che introduce disposizioni urgenti e interventi di sostegno per i settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca. per il comparto ittico sono previsti 10 milioni di euro a fondo perduto, con un contributo pari al 10% della spesa sostenuta per il carburante nel periodo da giugno a ottobre. ‘e’ un provvedimento tempestivo, che punta a dare risposte concrete alla crisi di liquidita’ delle imprese della pesca. come previsto dal decreto, le risorse arriveranno entro 35 giorni dall’approvazione del provvedimento, consentendo ai nostri produttori di ricevere in tempi brevi un sostegno importante per affrontare il caro-gasolio e le difficolta’ che gravano sul settore’, conclude TIOZZO”, informa un comunicato di confcooperative agroalimentare e pesca.