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“piena solidarieta’ alle lavoratrici, ai lavoratori e alle imprese della pesca che oggi stanno manifestando nelle marinerie dell’emilia-romagna e dell’adriatico. comprendiamo profondamente le loro preoccupazioni di fronte a un aumento del costo del gasolio che sta mettendo a dura prova la sostenibilita’ economica delle attivita’ e rischia di compromettere la continuita’ del lavoro di tante imprese e famiglie. la pesca e’ un’attivita’ fondamentale per l’economia delle nostre comunita’ costiere, per l’occupazione e per l’identita’ stessa del nostro territorio”, ha dichiarato in un comunicato l’assessore regionale all’agricoltura e alla pesca, alessio MAMMI, in merito alle proteste che interessano numerosi porti dell’adriatico, tra cui quelli emiliano-romagnoli. “le difficolta’ che stanno affrontando le imprese della pesca si inseriscono in un quadro piu’ ampio di aumento dei costi di produzione, che interessa anche il settore agricolo- spiega l’assessore- una situazione che mette sotto pressione le imprese, riduce i margini economici e rende sempre piu’ difficile programmare il futuro. come regione siamo intervenuti mettendo a disposizione 6,6 milioni di euro del programma feampa per sostenere le imprese della pesca e dell’acquacoltura di fronte all’aumento dei costi del carburante. per il settore agricolo siamo pronti a destinare 12 milioni di euro al caro gasolio, e abbiamo previsto anche interventi per fronteggiare l’aumento dei costi dei fertilizzanti e delle assicurazioni. continueremo a lavorare insieme alle imprese e alle loro rappresentanze per tutelare il lavoro, la competitivita’ e il futuro di due comparti fondamentali per l’economia dell’emilia-romagna”, ha concluso MAMMI.

