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“oggi il senato della repubblica ha approvato senza nessun voto contrario il coltivaitalia, una proposta che avevo presentato nel 2025: oltre 1 miliardo e 100 milioni di euro per interventi destinati a rafforzare il mondo agricolo italiano, renderlo piu’ forte in termini strutturali, intervenire sulle criticita’ e aiutare l’italia a essere garantita nelle sue produzioni di alta qualita’ e poterle mettere a disposizione dei suoi cittadini e del mondo. e’ un risultato importante, che dimostra come, anche in un clima di forte confronto politico, sia possibile trovare una convergenza su un settore fondamentale per l’economia italiana, la sicurezza alimentare e la tutela del territorio”. lo dichiara in un comunicato il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA (qui video integrale del punto stampa https://youtu.be/JUppdLNmXnk). “il disegno di legge coltivaitalia, il piu’ grande piano strategico per l’agricoltura, e’ stato approvato con 76 voti favorevoli e nessuno contrario, completando l’iter parlamentare del piano da 1.184,3 miliardi di euro destinato a rafforzare l’agricoltura italiana, sostenere le filiere strategiche e accompagnare lo sviluppo e la competitivita’ del settore”, informa il comunicato. di seguito – continua il comunicato – le misure in sintesi: “sostegno al settore agricolo: misure per ridurre i rischi legati agli approvvigionamenti alimentari, favorire la disponibilita’ di cibo di qualita’ a costi accessibili e sostenere le filiere in difficolta’ e i settori strategici, favorendo produzione, export, ricchezza e lavoro. • sostegno per le filiere strategiche: 300 milioni di euro di investimenti per l’approvvigionamento di prodotti agricoli, rafforzare le filiere locali, potenziare la competitivita’ delle imprese, sostenere le colture agricoledi interesse strategico e l’allevamento di vitelli autoctoni. • fondo sovranita’ alimentare: rifinanziato con 70 milioni di euro a sostegno delle filiere in difficolta’ (p.e. grano tenero, orzo, mais, proteine vegetali). • allevamento italia: 300 milioni di euro per l’allevamento italiano, per ridurre la dipendenza dalle importazioni e rafforzare la produzione di carne bovina nazionale e la linea vacca-vitello. in sede parlamentare gli interventi sono stati estesi anche alle strutture allevatoriali. • settore olivicolo: 300 milioni di euro per gli interventi del settore olivicolo e le azioni del nuovo piano olivicolo nazionale 2026-2030, sostenendo le imprese nel contrasto alle fitopatie e nel rilancio del settore. • tutela degli uliveti: divieto di espiantare ulivi destinati a produzioni dop e igp per la realizzazione di impianti fotovoltaici o eolici, salvo reimpianto nello stesso sito o in aree vicine. • filiera cerealicola: 10 milioni di euro per i contratti di filiera del frumento, con un credito d’imposta dal 20% al 40% per accordi da 3 a 5 anni, per garantire prezzi certi e redditi piu’ stabili agli agricoltori. sostegno al ricambio generazionale: • accesso al credito per giovani e donne: 150 milioni di euro per sostenere l’imprenditoria agricola giovanile e femminile. le risorse sono destinate per il 65% alla concessione di mutui e per il 35% a contributi a fondo perduto. • terreni per le nuove generazioni: 8.417 ettari messi a disposizione da ismea in comodato d’uso gratuito per 10 anni ai giovani tra i 18 e i 41 anni, con possibilita’ di acquisto finale al 50% del valore iniziale. • banca comunale delle terre: i comuni potranno censire e mettere a disposizione terreni inutilizzati, favorendo il recupero produttivo, il contrasto allo spopolamento e la prevenzione del dissesto idrogeologico. innovazione tecnologica e ricerca: rafforzamento di ricerca, digitalizzazione e innovazione per favorire modernizzazione e competitivita’ dell’agricoltura. il crea assumera’ 50 nuove unita’ di personale dedicate alla ricerca. saranno sostenute le aziende agricole sperimentali del crea e degli istituti agrari con investimenti in agromeccanica di precisione, intelligenza artificiale, sensoristica all’avanguardia e meccatronica. misure emergenziali: • commissario straordinario per la xylella: istituzione del commissario straordinario nazionale, in carica fino al 31 dicembre 2028, per coordinare autorita’ locali, ricerca scientifica e interventi urgenti contro la diffusione della fitopatia. sara’ supportato da una struttura di 5 unita’ e 3 sub-commissari. stanziamento di 3 milioni di euro. • moratoria dei mutui per le imprese agricole: intervento a favore della sostenibilita’ economica delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura colpite da epizoozie e fitopatie nel corso del 2025. • contrasto alla peste suina africana: 1 milione di euro per prevenzione, biosicurezza e sostegno alle imprese per la tutela degli allevamenti e delle filiere e 3 milioni per le imprese della macellazione. finanziati interventi di biosicurezza e sorveglianza, tra cui recinzioni e strutture temporanee per limitare gli spostamenti dei cinghiali, e sostegni alle imprese della filiera suinicola per congelamento e stoccaggio delle carni provenienti dalle aree soggette a restrizioni. difesa del made in italy / controlli: rafforzamento dei controlli, della trasparenza e degli strumenti di tutela dell’autenticita’ dei prodotti agroalimentari. • pratiche sleali: introdotta la possibilita’ per l’autorita’ di controllo di emettere una diffida per le violazioni sanabili. l’azienda potra’ regolarizzare la propria posizione entro 60 giorni e chiudere il procedimento pagando una sanzione ridotta pari a un terzo del minimo previsto dalla legge. • controlli sulle importazioni di prodotti ittici: 1,79 milioni di euro per rafforzare il sistema di verifica dei certificati di cattura e il nucleo centrale pesca marittima, composto da 20 militari della guardia costiera. • banca dati dei profili analitici di autenticita’: 0,65 milioni di euro per realizzare la banca dati nazionale destinata a verificare origine geografica, varietale e compositiva dei prodotti agroalimentari. • valorizzazione delle produzioni del territorio e gestione sostenibile delle risorse naturali: rafforzata la disciplina della raccolta dei tartufi nelle aziende faunistico-venatorie e agrituristico-venatorie, attribuendo ai gestori la possibilita’ di regolamentarne modalita’ e condizioni. previste specifiche sanzioni per le violazioni, rafforzando i controlli e favorendo una gestione piu’ ordinata e sostenibile delle risorse tartufigene. • tutela della produzione nazionale di aceto: divieto di utilizzare il termine “aceto” se non ricavato da materie prime agricole (non di sintesi) e obbligo di far seguire l’indicazione (aceto di…) della materia agricola da cuiil prodotto deriva. turismo enologico – oleo turismo: • 9,2 milioni di euro per l’oleo turismo e l’enoturismo. l’ospitalita’ entra tra le attivita’ che le aziende agricole possono offrire nell’ambito del turismo del vino e dell’olio nelle aree rurali. semplificazione: • semplificazione amministrativa: pacchetto di interventi per ridurre i tempi burocratici e agevolare le attivita’ delle imprese e l’accesso ai fondi pubblici. le istruttorie dei centri autorizzati di assistenza agricola (caa) diventeranno immediatamente esecutive per le pratiche prive di valutazioni discrezionali, garantendo un’attuazione piu’ rapida ed efficiente degli interventi”.
COLTIVA ITALIA: LAURETI ( PD), LEGGE E’ FUORI TEMPO MASSIMO
E NON PUO’ ESSERE SCAMBIATA PER STRATEGIA NAZIONALE
“l’agricoltura attraversa una fase delicata, stretta tra l’aumento dei costi di produzione, il caro energia e carburanti e gli effetti del cambiamento climatico. le manifestazioni degli agricoltori sono un segnale chiaro: il settore chiede ascolto e risposte. il governo, invece, continua a muoversi con una logica emergenziale, senza una visione”, ha dichiarato in un comunicato camilla LAURETI, eurodeputata s&d e responsabile nazionale del pd per le politiche agricole, che continua: “il coltiva italia arriva fuori tempo massimo e non puo’ essere scambiato per una strategia nazionale. anche la manovra non e’ all’altezza del momento: alcuni interventi, come quello sul gasolio agricolo, possono dare un sollievo temporaneo, ma non affrontano i problemi strutturali. il grande assente dalle politiche del governo e’ il reddito agricolo, che dovrebbe essere il punto di partenza di ogni scelta. bisogna riequilibrare i rapporti lungo tutta la filiera e fare in modo che il valore generato arrivi a chi lavora la terra, proteggendolo dalla concorrenza sleale. senza redditivita’ non ci sono investimenti, ricambio generazionale e futuro per le imprese. l’agricoltura di domani passa dalle donne e dai giovani, dal sostegno alle piccole e medie imprese, dalla valorizzazione delle aree interne e da una produzione sostenibile fondata su innovazione e ricerca, investendo anche sulle filiere corte. occorre accompagnare le aziende nell’adattamento al cambiamento climatico e proteggerle dalla volatilita’ dei costi energetici. al netto degli annunci del ministro LOLLOBRIGIDA, i problemi degli agricoltori restano tutti sul campo. purtroppo”.
COLTIVAITALIA: FINI (CIA), VIA LIBERA ATTESO DA
TEMPO. ORA ACCELERARE SUI DECRETI ATTUATIVI
“dopo una lunga attesa, arriva finalmente l’approvazione del ddl coltivaitalia, un provvedimento necessario per dare ossigeno a un settore sempre piu’ sotto pressione. ma ora e’ fondamentale accelerare sui decreti attuativi, perche’ le emergenze non aspettano e le risorse stanziate devono tradursi al piu’ presto in aiuti concreti per le imprese agricole”. lo sottolinea un comunicato di cia-agricoltori italiani, in merito al via libera definitivo al disegno di legge. “queste misure sono indispensabili in una fase in cui la tenuta delle aziende e’ messa a dura prova dagli effetti della crisi climatica ed energetica, a partire dall’aumento abnorme dei costi di produzione”, dichiara il presidente nazionale di cia, cristiano FINI, che aggiunge: “adesso la priorita’ e’ dare piena operativita’ al provvedimento, senza lasciare che i tempi della burocrazia vanifichino gli effetti degli stanziamenti del governo. gli agricoltori hanno bisogno di strumenti immediatamente disponibili per affrontare una situazione sempre piu’ difficile”. “in particolare, per cia sono fondamentali gli interventi a sostegno delle filiere produttive piu’ in sofferenza, soprattutto nel centro-sud, come cereali, zootecnia e olivicoltura”, spiega il comunicato, che prosegue: “altrettanto rilevanti quelli dedicati al ricambio generazionale e all’imprenditoria femminile, per favorire l’accesso alla terra e il recupero dei terreni abbandonati, anche in un’ottica di tutela del territorio, contrasto al dissesto idrogeologico e freno allo spopolamento delle aree interne. centrali, inoltre, gli investimenti in ricerca e digitale, indispensabili per accompagnare le imprese verso modelli produttivi piu’ innovativi e resilienti ai cambiamenti climatici, cosi’ come la nomina di un commissario straordinario nazionale per la xylella, una richiesta sostenuta con forza da cia. da valorizzare anche le misure di sostegno creditizio per le imprese colpite da emergenze fitosanitarie e malattie animali, in primis la peste suina africana”. “coltivaitalia deve tradursi in un impulso concreto alla competitivita’ delle nostre imprese”, afferma FINI, che conclude: “il risultato, adesso, si misurera’ sulla capacita’ di far arrivare le risorse nei campi, in tempi compatibili con le esigenze di chi ogni giorno continua a produrre, nonostante tutto”.
COLTIVA ITALIA: COLDIRETTI, OK SENATO PASSO AVANTI PER SOVRANITA’
ALIMENTARE, FILIERE, SEMPLIFICAZIONE, SALUTE
“il via libera definitivo del senato al coltivaitalia rappresenta un risultato importante per il mondo agricolo e un passo avanti per rafforzare la sovranita’ alimentare del paese, sostenere le produzioni nazionali, restituire reddito alle imprese e salvaguardare la salute dei cittadini. il provvedimento mette in campo oltre un miliardo di euro di risorse e recepisce numerose proposte avanzate da coldiretti, intervenendo su questioni strategiche come la semplificazione burocratica, i contratti di filiera, i controlli sull’origine dei prodotti, il ricambio generazionale e il rilancio di comparti fondamentali, dalla cerealicoltura all’olivicoltura fino alla zootecnia. e’ quanto afferma coldiretti nell’esprimere soddisfazione per l’approvazione del disegno di legge promosso dal ministro dell’agricoltura francesco LOLLOBRIGIDA”. lo rende noto un comunicato della coldiretti, che cosi’ prosegue: “particolarmente importante e’ la battaglia contro l’italian sounding fatto in italia, che sottrae ogni anno 20 miliardi di euro al reddito degli agricoltori, alimentando traffici e speculazioni lungo la filiera e ingannando i consumatori. tra le innovazioni piu’ significative c’e’, infatti, l’istituzione della banca dati dei controlli innovativi, che consentira’ di utilizzare strumenti scientifici avanzati, dalla risonanza magnetica alla mappa genomica e alla mappatura isotopica, per verificare l’effettiva origine delle produzioni. un salto di qualita’ nella trasparenza e nella capacita’ di contrastare frodi, falsificazioni e speculazioni che danneggiano gli agricoltori e mettono a rischio la fiducia dei consumatori. per coldiretti e’ ora importante che gli esiti di questi controlli possano assumere pieno valore probatorio nei procedimenti giudiziari. determinante anche il rafforzamento dei contratti di filiera, strumento essenziale per valorizzare le produzioni 100% italiane, a partire dalla cerealicoltura, e garantire una distribuzione piu’ equilibrata del valore lungo il percorso dal campo alla tavola. gli accordi pluriennali assicurano maggiore stabilita’ ai redditi agricoli, favoriscono gli investimenti in innovazione, sostenibilita’ e digitalizzazione e contribuiscono a rafforzare la capacita’ produttiva nazionale. sul fronte dell’olivicoltura, il provvedimento destina 300 milioni di euro al piano olivicolo nazionale, con interventi per il reimpianto degli ulivi e il recupero della capacita’ produttiva delle aziende. si tratta di una misura strategica per rilanciare un comparto fondamentale del made in italy, insieme all’istituzione della struttura commissariale per la xylella, richiesta da tempo da coldiretti per accelerare gli interventi contro la fitopatia che ha devastato il patrimonio olivicolo pugliese. una battaglia che coldiretti ha portato nelle sue mobilitazioni, dai porti alle frontiere. altrettanto importante il sostegno alla linea vacca-vitello, con ulteriori 300 milioni di euro destinati a rafforzare un modello di allevamento che rappresenta un’eccellenza italiana per il legame con il territorio e la sostenibilita’. a questo si aggiunge l’istituzione della banca dati unica zootecnica presso il ministero della salute e l’inserimento del fascicolo zootecnico nel sian, strumenti che permetteranno di semplificare la gestione delle informazioni sugli allevamenti e accelerare l’erogazione degli aiuti alle imprese. una svolta sul versante della semplificazione arriva anche dal rafforzamento del ruolo dei centri autorizzati di assistenza agricola (caa), ai quali potranno essere affidate le istruttorie delle pratiche che non richiedono valutazioni discrezionali. un cambiamento che punta a ridurre gli adempimenti a carico delle aziende, snellire le procedure e abbreviare i tempi di risposta della pubblica amministrazione. un altro risultato importante riguarda il contrasto alle pratiche commerciali sleali, una battaglia storica di coldiretti. le nuove disposizioni puntano ad accelerare il riconoscimento dei risarcimenti agli agricoltori danneggiati e a rafforzare gli strumenti di tutela contro comportamenti scorretti, per assicurare rapporti piu’ equilibrati tra i diversi soggetti della filiera agroalimentare. interventi di semplificazione riguardano anche il lavoro agricolo. come richiesto da coldiretti, la formazione obbligatoria sulla sicurezza per gli operai impiegati in mansioni semplici potra’ essere avviata dopo l’assunzione o l’inizio dell’attivita’ lavorativa e completata entro 30 giorni, con termini proporzionati alla durata dei rapporti di lavoro piu’ brevi. spazio anche all’innovazione, con risorse per sostenere l’agromeccanica di precisione, l’intelligenza artificiale, la sensoristica avanzata e la meccatronica. un percorso che si affianca all’impegno di coldiretti next con il polo digitale realizzato nell’ambito del pnrr, che ha promosso il primo grande censimento sul livello di digitalizzazione delle imprese agricole italiane, coinvolgendo circa diecimila aziende. per favorire il ricambio generazionale, il provvedimento stanzia inoltre 150 milioni di euro per facilitare l’accesso al credito e alla terra da parte dei giovani imprenditori agricoli, intervenendo su due degli ostacoli principali all’ingresso delle nuove generazioni nel settore, insieme al peso degli adempimenti burocratici. tra le altre misure, viene ampliata la possibilita’ per le imprese agricole di svolgere attivita’ di ospitalita’ nell’ambito dell’enoturismo e dell’oleoturismo, aprendo nuove opportunita’ di reddito e valorizzazione dei territori. vengono inoltre prorogati i termini per l’adeguamento al deflusso ecologico dei corsi d’acqua e chiarito che la denominazione ‘aceto’ puo’ essere utilizzata esclusivamente per prodotti ottenuti da materie prime agricole, a tutela della trasparenza e dei consumatori. la normativa contro lo spreco alimentare viene estesa alle eccedenze florovivaistiche e orticole destinate alla donazione, mentre le quotazioni delle commissioni uniche nazionali (cun) diventano un parametro di riferimento per l’erogazione dei contributi alle imprese agroalimentari. ora la battaglia si sposta in europa – conclude coldiretti – per garantire risorse adeguate nella nuova pac in un momento in cui la strategicita’ del cibo e’ diventata sempre piu’ evidente e centrale rispetto alle crescenti tensioni geopolitiche”.
COLTIVA ITALIA: DREI (CONFCOOPERATIVE), BENE L’OK, ORA
SUBITO RISORSE OPERATIVE PER IMPRESE E COOPERATIVE
“‘il via libera definitivo al coltivaitalia mette finalmente a disposizione del settore agricolo risorse attese da tempo e strumenti necessari per accompagnare le imprese in una fase segnata da crisi ricorrenti e continue emergenze di diversa natura. un intervento strategico che ora dovra’ tradursi rapidamentein misure operative e sostegni concreti per aziende e cooperative agricole’. e’ quanto afferma il presidente di confcooperative agroalimentare raffaele DREI in merito al via libera definitivo ottenuto questa mattina al senato dal ddl coltivaitalia”. lo rende noto un comunicato di confcooperative agroalimentare, che cosi’ prosegue: “‘gli interventi previsti sostengono aspetti cruciali per il futuro dell’agricoltura italiana, con grande attenzione alle innovazioni: dal rafforzamentodelle filiere piu’ esposte alle crisi, al ricambio generazionale, fino agli investimenti in innovazione, ricerca e competitivita”. particolarmente importanti sono secondo DREI gli stanziamenti per le filiere strategiche, quali quelle cerealicole con 10 milioni stanziati per i contratti di filiera, quella dell’olio di oliva con le risorse per attuare il nuovo piano olivicolo nazionale e infine per gli allevamenti zootecnici, nonche’ quelle volte a favorire il recupero dei terreni abbandonati. ‘e’ fondamentale ora – conclude DREI – accelerare l’iter dei decreti attuativi affinche’ le risorse possano raggiungere rapidamente le aziende. in una fase in cui gli effetti dei cambiamenti climatici, l’aumento dei costi di produzione, la volatilita’ dei prezzi dei prodotti e le emergenze fitosanitarie continuano a incidere sulla sostenibilita’ economica delle imprese, non possiamo permetterci ritardi. occorre trasformare al piu’ presto gli stanziamenti previsti in strumenti operativi e immediatamente fruibili per fare in modo che gli interventi producano effetti concreti nelle imprese, nelle cooperative e nei territori’. il presidente DREI evidenzia anche come nel corso dell’iter di approvazione del coltivaitalia al senato sia stato approvato un ordine del giorno che estende il credito di imposta 4.0 alle cooperative agricole e ai loro consorzi. ‘auspichiamo – conclude DREI – che nella legge di bilancio possa trovare spazio l’estensione di tale agevolazione anche alle cooperative agricole.'”.
COLTIVA ITALIA: BATTISTA (COPAGRI), BENE OLTRE 1MLD DI
LIQUIDITA’. ORA AVANTI TUTTA SU DECRETI ATTUATIVI
“l’entita’ delle risorse stanziate con il cosiddetto ‘coltivaitalia’, pari a oltre 1 miliardo di euro per il triennio 2027-29, cosi’ come la pluralita’ degli strumenti previsti, rappresentano una importante iniezione di fiducia e liquidita’ a favore dei produttori agricoli, stretti da mesi nella morsa tra il caro prezzi e il calo delle quotazioni; ora diventa fondamentale accelerare il piu’ possibile con l’emanazione dei numerosi decreti attuativi previsti dal testo, cosi’ da rispettare la previsione di avere le risorse gia’ a partire dai primi mesi del 2027”. lo sottolinea in un comunicato il presidente della copagri tommaso BATTISTA, “salutando con favore il via libera del senato alla legge con misure di consolidamento e sviluppo del settore agricolo”, precisa il comunicato. “i numerosi interventi del coltivaitalia, combinando investimenti, politiche di filiera e promozione del ricambio generazionale, concorreranno certamente a rafforzare la competitivita’ delle imprese, favorendo l’ingresso di una nuova generazione di imprenditori e assicurando continuita’ e sviluppo al sistema agroalimentare”, osserva BATTISTA, ricordando che “la maggior parte delle risorse stanziate, pari a 900 milioni di euro, sono a valere sul fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-27 e pertanto, come previsto dalle norme comunitarie che ne regolano il funzionamento, saranno destinate almeno per l’80% al mezzogiorno”. “la zootecnia e l’olivicoltura saranno i principali comparti a beneficiare di risorse fresche, che serviranno a rafforzare anche diversi settori strategici, quali il frumento e la soia, andando contestualmente a incrementare la produzione di carne bovina e a dare attuazione alle numerose disposizioni previste dall’atteso piano olivicolo nazionale-pon 2026-30”, continua il presidente, evidenziando “l’importanza degli interventi di carattere fondiario miranti a recuperare i terreni abbandonati e ‘silenti'”. “particolarmente positive appaiono, poi, le misure per incentivare l’imprenditoria giovanile e femminile, attraverso il rifinanziamento del regime di autoimprenditorialita’ in agricoltura e la concessione in comodato gratuito ai giovani imprenditori dei terreni agricoli rimasti invenduti nell’ambito delle procedure di dismissione”, prosegue BATTISTA, ad avviso del quale “l’accesso alla terra e al credito continuano a rappresentare i principali ostacoli che frenano sensibilmente il ricambio generazionale nel settore agricolo”. “vengono incontro alle esigenze del settore e alle richieste della copagri, infine, anche le modifiche al testo sulle pratiche sleali, nonche’ la sospensione di mutui e finanziamenti per le imprese colpite da epizoozie nel 2025, i crediti d’imposta per i contratti di filiera del frumento, le misure in favore delle imprese suinicole colpite dalla psa, il sostegno alla ricerca agricola, la previsione di nominare un commissario straordinario per la xylella, gli interventi per la formazione obbligatoria entro trenta giorni, la proroga delle scadenze sul deflusso ecologico e l’istituzione al masaf di una banca dati dei profili analitici di autenticita’ per verificare l’origine e la composizione dei prodotti agroalimentari”, conclude il presidente della copagri.
COLTIVA ITALIA: CASTELLUCCI (FAI CISL), BENE LE RISORSE
STANZIATE MA SIANO FAVORITE LE IMPRESE SANE
“l’approvazione in senato del decreto coltivaitalia rappresenta un passaggio positivo perche’ dedica risorse strategiche al settore agroalimentare. e’ quanto afferma l reggente nazionale della fai cisl antonio CASTELLUCCI in merito all’approvazione definitiva in senato del decreto ‘coltivaitalia’, che mobilita oltre un miliardo di euro per il rafforzamento del sistema agricolo nazionale”. lo rende noto un comunicato della fai cisl. “di particolare valore, i 150 milioni stanziati per giovani e donne in agricoltura tra mutui agevolati e contributi a fondo perduto”, evidenzia CASTELLUCCI, che cosi’ prosegue: “pero’ e’ fondamentale che i sostegni siano esigibili in tempi rapidi e che l’accesso ai finanziamenti favorisca le imprese sane che applicano i contratti e rispettano i lavoratori: in un momento in cui l’europa tende a cancellare la condizionalita’ sociale dei finanziamenti pubblici, e’ ancora piu’ importante ribadire, come abbiamo fatto con la manifestazione di ieri a bruxelles, che la crescita dell’agricoltura deve coincidere con la crescita della dignita’ di chi vi lavora, che significa anche tutelare le imprese sane dalla concorrenza sleale, dal dumping e dai faccendieri”.
COLTIVA ITALIA: CONFAGRICOLTURA, OTTIMO STANZIAMENTO.
ORA ACCELERARE ATTUAZIONE COINVOLGENDO ORGANIZZAZIONI
con un comunicato confagricoltura “accoglie positivamente il via libera del senato al coltivaitalia, che mette in campo un importante stanziamento di risorse per il settore primario. un intervento necessario e atteso, a sostegno delle imprese agricole che necessitano oggi di strumenti concreti per affrontare una fase di particolare criticita’; nonche’ un grande raggiungimento, vista l’assenza di voti contrari, che conferma la strategicita’ del comparto. la confederazione esprime particolare apprezzamento per gli interventi dedicati al ricambio generazionale e al sostegno dell’imprenditoria femminile. giovani e donne rappresentano, infatti, due leve fondamentali per il futuro del settore agricolo. positivo anche il sostegno alla diversificazione delle attivita’ aziendali attraverso la valorizzazione dell’enoturismo e dell’oleoturismo: strumenti importanti per rafforzare il legame tra agricoltura, territorio e sviluppo economico delle aree interne. in tema di sicurezza sul lavoro, proprio su impulso di confagricoltura, bene l’ampliamento dei termini per effettuare la formazione obbligatoria dei lavoratori agricoli stagionali. confagricoltura sottolinea ora l’importanza di procedere rapidamente con la fase attuativa del provvedimento, affinche’ le risorse possano tradursi nel breve in misure concrete a beneficio delle imprese. a questo proposito, palazzo della valle ritiene fondamentale che si avvii al piu’ presto un confronto con le organizzazioni per individuare l’allocazione delle risorse che non hanno una destinazione specifica, in particolare quelle previste dal fondo per la sovranita’ alimentare e i 300milioni destinati alle filiere strategiche. e’ importante che queste disponibilita’ siano indirizzate secondo un ordine di priorita’ dettato dai comparti produttivi maggiormente sotto pressione”.
COLTIVA ITALIA: MARETTI (LEGACOOP AGROALIMENTARE), BENE VIA
LIBERA SENATO ORA DECRETI ATTUATIVI RAPIDI E RISORSE CERTE
“apprezzamento per l’approvazione in via definitiva al senato, questa mattina, del disegno di legge ‘misure di consolidamento e sviluppo del settore agricolo’ (a.s. 2015), noto come coltiva italia. il testo, identico a quello gia’ licenziato dalla camera, passa ora al presidente della repubblica, che ha un mese di tempo per promulgarlo, prima della pubblicazione in gazzetta ufficiale. legacoop agroalimentare accoglie con favore il traguardo e chiede che i decreti attuativi arrivino in tempi rapidi, per rendere spendibili le risorse fin dai primi mesi del 2027, come indicato dal ministro dell’agricoltura francesco LOLLOBRIGIDA”, informa un comunicato di legacoop agroalimentare che cosi’ prosegue: “‘accogliamo con favore l’approvazione definitiva di coltivaitalia e riconosciamo il lavoro svolto dal ministro LOLLOBRIGIDA e dalla maggioranza’, dichiara cristian MARETTI, presidente di legacoop agroalimentare. ‘il provvedimento porta nuove risorse al settore, un elemento che abbiamo sempre valorizzato. ora la sfida e’ tradurle in interventi concreti e strutturali per le imprese agricole e agroalimentari, e la tempistica dei decreti attuativi sara’ decisiva’. tra le misure di maggiore interesse per il mondo cooperativo c’e’ il credito d’imposta per la filiera del frumento, con una dotazione di 10 milioni di euro per il 2027. il beneficio e’ destinato alle imprese di trasformazione che stipulano nuovi contratti di filiera con i produttori di frumento italiano, e non direttamente ai produttori agricoli. il credito copre gli investimenti effettuati dal 1° febbraio al 15 novembre 2027 in nuovi macchinari, impianti e attrezzature per il miglioramento qualitativo, anche in leasing, e la connessa attivita’ di ricerca. l’aliquota massima e’ del 20% per i contratti triennali, del 30% fino a quattro anni e del 40% fino a cinque anni. ‘gli accordi di filiera di medio-lungo periodo sono uno strumento in cui la cooperazione puo’ dare il meglio’, sottolinea MARETTI. ‘le cooperative rappresentano una delle poche soluzioni concretamente in campo per molti dei problemi che il settore affronta: garantiscono ai soci produttori sbocchi stabili e una piu’ equa distribuzione del valore lungo la filiera. come sempre, daremo il nostro contributo’. per MARETTI l’approvazione del decreto senza voti contrari ‘conferma che il settore agroalimentare e’ percepito come un presidio strategico del paese, su cui investire a prescindere dalle appartenenze’. MARETTI non nasconde pero’ le difficolta’ del momento. ‘il 2026 presenta parecchie criticita’ sul fronte delle produzioni, che devono trovare risposte nuove, di carattere strategico e strutturale’, afferma. ‘serve un’attenzione particolare ai costi di sistema, che rischiano di non essere piu’ sostenibili per le imprese. e’ su questo terreno che coltiva italia dovra’ misurarsi concretamente nei prossimi mesi’. dal presidente arriva infine l’auspicio di una prospettiva europea: ‘ci auguriamo che gli sforzi nazionali siano un esempio da seguire anche a livello comunitario. il nostro continente ha bisogno di massima sussidiarieta’ tra le politiche di tutti i livelli istituzionali, non in competizione ma in una logica cooperativa’”.
COLTIVA ITALIA: CREMONINI (ASSOCARNI), GRAZIE A LOLLOBRIGIDA
PER 300 MILIONI PER PRODUZIONE BOVINA
con un comunicato assocarni “esprime soddisfazione per l’approvazione definitiva del coltivaitalia, che destina oltre 1,1 miliardi di euro al rafforzamento del settore agricolo nazionale, con interventi di particolare rilievo per la zootecnia e la competitivita’ delle imprese. ‘desidero rivolgere, a nome di assocarni, un sincero ringraziamento al ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA, per aver promosso e portato a compimento un provvedimento che riconosce il valore strategico della produzione agricola e zootecnica nazionale’, dichiara serafino CREMONINI, presidente di assocarni. particolare apprezzamento viene espresso per i 300 milioni di euro destinati al programma allevamento italia, finalizzato a rafforzare la produzione nazionale di carne bovina e a ridurre la dipendenza dall’importazione di animali vivi. gli interventi puntano a incrementare la disponibilita’ di vitelli nati e allevati in italia, attraverso lo sviluppo della linea vacca-vitello e la valorizzazione degli incroci tra razze da carne e da latte (beef on dairy), favorendo al tempo stesso gli investimenti nelle strutture allevatoriali e l’integrazione tra le diverse fasi della filiera. ‘si tratta di un intervento che affronta una delle principali criticita’ strutturali della nostra filiera: l’insufficiente disponibilita’ di bovini di origine nazionale. sostenere sia la linea vacca-vitello sia la produzione di vitelli da incrocio negli allevamenti da latte significa valorizzare due percorsi complementari per aumentare la produzione italiana, offrendo nuove opportunita’ agli allevatori e maggiore stabilita’ alle imprese di trasformazione’, sottolinea CREMONINI. ‘la competitivita’ della zootecnia dipende anche dalla capacita’ di favorire gli investimenti, il ricambio generazionale e l’innovazione, riducendo gli oneri burocratici che gravano sulle imprese. sara’ ora importante assicurare una rapida attuazione delle misure, con strumenti semplici e accessibili e un utilizzo delle risorse capace di rispondere alle effettive esigenze produttive della filiera’, aggiunge il presidente CREMONINI. ‘il coltivaitalia rappresenta un’opportunita’ concreta per rafforzare la base produttiva nazionale e consolidare una filiera bovina piu’ integrata e competitiva. ci auguriamo che costituisca anche il punto di partenza per una politica strutturale di lungo periodo a sostegno della zootecnia italiana’, conclude CREMONINI”.
COLTIVA ITALIA: SODDISFAZIONE UNICEB, ORA COINVOLGERE
FILIERA PER ATTUAZIONE RAPIDA ED EFFICACE
in un comunicato uniceb “esprime piena soddisfazione per l’approvazione del coltiva italia, che destina 300 milioni di euro al rafforzamento delle filiere zootecniche nazionali attraverso la misura allevamento italia. si tratta di un intervento atteso da tempo, che riconosce il ruolo strategico della zootecnia italiana e la necessita’ di ridurre la dipendenza dall’estero, garantendo stabilita’, qualita’ e sicurezza alimentare. per uniceb, il provvedimento rappresenta un’opportunita’ concreta per sostenere la crescita della produzione nazionale di vitelli. al tempo stesso, uniceb sottolinea che la fase attuativa sara’ decisiva. per evitare ritardi, sovrapposizioni e dispersioni delle risorse, sara’ fondamentale che tutte le organizzazioni di rappresentanza della filiera – allevatori, ingrassatori, macelli, trasformatori – vengano coinvolte fin da subito nella definizione delle disposizioni tecniche e dei criteri operativi. solo un confronto strutturato e coordinato tra le parti potra’ garantire che i fondi messi a disposizione dal governo siano utilizzati in modo efficace, rapido e realmente utile alle imprese. uniceb conferma la propria piena disponibilita’ a collaborare con le istituzioni e con tutte le organizzazioni del settore per contribuire alla costruzione di strumenti attuativi chiari, semplici e orientati ai risultati”.
COLTIVA ITALIA: PECORINO (AGCI AGROITTICO), DA SENATO
SEGNALE PER RAFFORZARE PRODUZIONE E SOVRANITA’
con un comunicato agci agroittico esprime “apprezzamento per l’approvazione definitiva da parte del senato del disegno di legge ‘coltiva italia’, il piano strategico che mette a disposizione del comparto agricolo oltre 1,1 miliardi di euro destinati al rafforzamento delle filiere produttive, alla sicurezza degli approvvigionamenti e alla competitivita’ delle imprese. il provvedimento introduce misure significative a sostegno delle filiere agricole strategiche, della sovranita’ alimentare e dell’allevamento nazionale, con l’obiettivo di consolidare la capacita’ produttiva del paese e ridurre le dipendenze dall’estero in comparti particolarmente sensibili. ‘accogliamo positivamente l’approvazione di coltiva italia, che rappresenta un segnale importante di attenzione verso il sistema agroalimentare nazionale e verso le imprese che quotidianamente garantiscono qualita’, occupazione e presidio dei territori’, dichiara biagio PECORINO, presidente di agci agroittico. ‘le risorse stanziate e gli interventi previsti possono contribuire a rafforzare la resilienza delle filiere produttive e a sostenere gli investimenti necessari per affrontare le sfide della competitivita’, dell’innovazione e della sostenibilita’. e’ un passaggio significativo soprattutto in una fase caratterizzata da instabilita’ dei mercati, aumento dei costi di produzione e crescente pressione competitiva internazionale.’ ‘come sistema cooperativo – prosegue PECORINO – riteniamo fondamentale che le misure previste trovino una rapida ed efficace attuazione, valorizzando il ruolo delle cooperative agricole nella creazione di valore lungo le filiere, nella tutela del reddito dei produttori e nello sviluppo delle aree rurali. la cooperazione puo’ essere un alleato strategico per trasformare queste risorse in crescita, occupazione e maggiore solidita’ per il comparto.’ per agci agroittico, il risultato raggiunto conferma la centralita’ dell’agricoltura nelle politiche nazionali e l’esigenza di continuare a investire in strumenti capaci di garantire produttivita’, qualita’ delle produzioni e sicurezza alimentare, sostenendo al tempo stesso il lavoro delle imprese e delle cooperative che rappresentano una componente essenziale del sistema agroalimentare italiano”.
COLTIVA ITALIA: BEDUSCHI (LOMBARDIA), REGIONE
FELICE PER APPROVAZIONE DEFINITIVA
con un comunicato l’assessore all’agricoltura, sovranita’ alimentare e foreste della regione lombardia, alessandro BEDUSCHI, esprime “soddisfazione per l’approvazione definitiva del coltiva italia. ‘si tratta di un provvedimento – sottolinea l’assessore BEDUSCHI – che conferma l’attenzione del governo all’agricoltura del futuro, con risorse utili per incremento delle produzioni, attenzione alle filiere, minore dipendenza dalle importazioni, spinta sulla ricerca e l’innovazione’. ‘coltiva italia – prosegue – e’ un disegno molto piu’ ampio, che punta a rilanciare il made in italy agroalimentare partendo dai territori, dalle aziende agricole alle stalle fino alle catene di approvvigionamento e che la lombardia, forte del suo ruolo importante e dei suoi primati nel settore primario e nella dop economy, saluta con favore pronta a valorizzare con produzioni di qualita’ le risorse messe a disposizione dal governo e dal ministero dell’agricoltura’. gli 1,18 miliardi di euro del coltiva italia serviranno a rafforzare alcune filiere strategiche dell’agroalimentare made in italy, dalla carne bovina all’olio d’oliva fino ai cereali, per incentivare il ricambio generazionale, per promuovere la multifunzionalita’ delle imprese agricole e la ricerca nel settore. settori che vedono la lombardia ben attrezzata e in grado di intercettare questi fondi per una ulteriore crescita a favore sia della competitivita’ delle imprese che della qualita’ delle produzioni messe a disposizione dei cittadini e consumatori. ‘credo che l’approvazione del coltiva italia senza alcun voto contrario – afferma l’assessore – sia un risultato particolarmente significativo che testimonia l’impegno del ministro lollobrigida per il settore primario. eppure, in questa situazione gravata da guerre e tensioni internazionali in atto, boom della spesa energetica, a livello nazionale e’ stato stanziato piu’ di 1 miliardo di euro, incrementando cosi’ il budget per l’agricoltura che ha sfiorato i 17 miliardi tra manovre di bilancio e pnrr. e, come lombardia, siamo pronti a utilizzare nel nostro settore primario e agroalimentare i fondi nazionali, forti anche dell’impegno gia’ attivato anche nell’innovazione come le tea (tecniche di evoluzione assistita) che abbiamo aperto, da pionieri, con il riso in lomellina’. ‘l’auspicio – conclude BEDUSCHI – e’ che il consolidamento delle filiere agroalimentari, il ricambio generazionale, ricerca e innovazione in agricoltura contribuiscano a rafforzare il valore aggiunto dell’agricoltura lombarda e italiana, dal 2024 ai vertici a livello europeo, anche grazie alla rete di indicazioni geografiche, promosse da arepo di cui sono presidente e con cui abbiamo lanciato il festival delle ig che celebreremo in primavera a desenzano, che celebrano la biodiversita’ dell’italia e della nostra bella lombardia’”.
COLTIVA ITALIA: CREMONINI (ASSOCARNI), GRAZIE A LOLLOBRIGIDA
PER 300 MILIONI PER PRODUZIONE BOVINA
con un comunicato assocarni “esprime soddisfazione per l’approvazione definitiva del coltivaitalia, che destina oltre 1,1 miliardi di euro al rafforzamento del settore agricolo nazionale, con interventi di particolare rilievo per la zootecnia e la competitivita’ delle imprese. ‘desidero rivolgere, a nome di assocarni, un sincero ringraziamento al ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA, per aver promosso e portato a compimento un provvedimento che riconosce il valore strategico della produzione agricola e zootecnica nazionale’, dichiara serafino CREMONINI, presidente di assocarni. particolare apprezzamento viene espresso per i 300 milioni di euro destinati al programma allevamento italia, finalizzato a rafforzare la produzione nazionale di carne bovina e a ridurre la dipendenza dall’importazione di animali vivi. gli interventi puntano a incrementare la disponibilita’ di vitelli nati e allevati in italia, attraverso lo sviluppo della linea vacca-vitello e la valorizzazione degli incroci tra razze da carne e da latte (beef on dairy), favorendo al tempo stesso gli investimenti nelle strutture allevatoriali e l’integrazione tra le diverse fasi della filiera. ‘si tratta di un intervento che affronta una delle principali criticita’ strutturali della nostra filiera: l’insufficiente disponibilita’ di bovini di origine nazionale. sostenere sia la linea vacca-vitello sia la produzione di vitelli da incrocio negli allevamenti da latte significa valorizzare due percorsi complementari per aumentare la produzione italiana, offrendo nuove opportunita’ agli allevatori e maggiore stabilita’ alle imprese di trasformazione’, sottolinea CREMONINI. ‘la competitivita’ della zootecnia dipende anche dalla capacita’ di favorire gli investimenti, il ricambio generazionale e l’innovazione, riducendo gli oneri burocratici che gravano sulle imprese. sara’ ora importante assicurare una rapida attuazione delle misure, con strumenti semplici e accessibili e un utilizzo delle risorse capace di rispondere alle effettive esigenze produttive della filiera’, aggiunge il presidente CREMONINI. ‘il coltivaitalia rappresenta un’opportunita’ concreta per rafforzare la base produttiva nazionale e consolidare una filiera bovina piu’ integrata e competitiva. ci auguriamo che costituisca anche il punto di partenza per una politica strutturale di lungo periodo a sostegno della zootecnia italiana’, conclude CREMONINI”.
COLTIVA ITALIA: FORATTINI (PD),
OCCORRE EVITARE LA PROPAGANDA
con il coltiva italia “ancora una volta il governo annuncia una svolta per l’agricoltura ma la legge di bilancio non offre risposte adeguate alle difficolta’ delle imprese. a fronte dell’aumento dei costi di produzione, del caro energia, della crisi climatica e di prezzi spesso insufficienti a garantire un reddito dignitoso agli agricoltori, servirebbero interventi strutturali e risorse concrete. anche su coltivaitalia occorre evitare la propaganda: una parte consistente delle risorse annunciate proviene dal fondo per lo sviluppo e la coesione e non rappresenta quindi nuova dotazione aggiuntiva per il settore. a questo si aggiunge che, ad oggi, mancano ancora i decreti attuativi necessari a rendere operative le misure. restano insufficienti gli interventi per sostenere il reddito degli agricoltori, la gestione del rischio climatico, gli investimenti, l’innovazione e il ricambio generazionale. non si puo’ chiedere alle imprese agricole di essere competitive e sostenibili senza mettere a disposizione strumenti adeguati. l’agricoltura italiana ha bisogno di politiche concrete, non di annunci”, ha dichiarato in un comunicato antonella FORATTINI, capogruppo pd in commissione agricoltura alla camera.
COLTIVA ITALIA: D’ERAMO (MASAF), CON OK INTERVENTI
PER FILIERE STRATEGICHE E CRESCITA PAESE
“con il via libera definitivo del senato al coltivaitalia oltre un miliardo di euro a disposizione del settore primario. risorse che rafforzeranno filiere nazionali strategiche e favoriranno il ricambio generazionale. un provvedimento cheguarda al futuro e che ha l’obiettivo di consolidare la nostra autonomia produttiva, contribuendo alla crescita di tutto il sistema italia”. lo afferma in un comunicato il sottosegretario masaf, luigi D’ERAMO, che cosi’ prosegue: “si tratta di un’ulteriore, concreta misura volta a rafforzare un settore fondamentale del paese, garantire sovranita’ e sicurezza alimentare e mettere nelle condizioni gli agricoltori di svolgere il prezioso e insostituibile ruolo di custodi del territorio. grazie al lavoro del ministro francesco francesco LOLLOBRIGIDA mettiamo a disposizione 300 milioni per sostenere filiere strategiche, 70 milioni per il fondo sovranita’ alimentare per rafforzare la produzione cerealicola e le filiere in difficolta’, 300 milioni per l’allevamento italiano per ridurre le importazioni dall’estero e 300 milioni di euro per il piano olivicolo nazionale. ancora, 150 milioni per il ricambio generazionale, per promuovere l’imprenditoria giovanile e femminile e facilitare l’accesso al credito e alla terra. si continua a investire su ricerca, innovazione e sviluppo, si sostengono le imprese colpite da epizoozie e fitopatie. si rafforzano i contratti di filiera, i controlli e la difesa del made in italy. vengono destinati oltre 9 milioni di euro per l’enoturismo e l’oleo turismo. con i fatti e misure concrete continuiamo ad essere al fianco dei nostri produttori”.
COLTIVA ITALIA: CENTINAIO (LEGA), OCCASIONE PERSA NON
RICONOSCERE VITIGNI PIWI IN DISCIPLINARI DOC E DOCG
“dispiace che l’emendamento del senatore pietro PATTON (svp), volto a consentire l’inserimento delle varieta’ di vitigni piwi nei disciplinari delle denominazioni d’origine, non abbia potuto trovare spazio all’interno del ddl coltiva italia, in discussione al senato”. lo dichiara il vicepresidente del senato e senatore della lega, gian marco CENTINAIO, che cosi’ prosegue: “credo sia stata un’occasione persa, alla quale porre rimedio. si tratta infatti di un’iniziativa condivisibile, in linea con le norme europee e sostenuta anche da un’interrogazione bipartisan, che ho presentato al ministro dell’agricoltura insieme alla deputata del pd antonella FORATTINI. allargare le denominazioni doc e docg anche ai vini ottenuti con vitigni ibridi resistenti alle malattie funginee, solo a seguito di una specifica decisione del relativo consorzio di tutela, significherebbe riconoscere l’apporto della ricerca alla nostra viticoltura, mantenendo intatte qualita’ dei prodotti e sicurezza dei consumatori. per questo, mi auguro che il senato possa esaminare finalmente il disegno di legge presentato dal collega PATTON, che modifica sul tema il testo unico sul vino, cosi’ da consentirne l’approvazione entro la fine della legislatura”.
COLTIVA ITALIA: FRANCESCHELLI (PD), SERVONO INTERVENTI
STRUTTURALI NON MISURE TEMPORANEE
“l’agricoltura ha bisogno di interventi strutturali, di certezze e di una visione di lungo periodo. non possiamo definire strutturale un provvedimento che prevede contributi con una scadenza temporale, che viene approvato a 2 anni dalla sua presentazione al parlamento. servono misure capaci di dare stabilita’ e prospettiva alle imprese, ai giovani agricoltori e a chi vuole investire nel settore. occorre avviare un percorso per arrivare a un testo unico dell’agricoltura, superando la frammentazione normativa che oggi rende difficile orientarsi tra disposizioni che riguardano produzione, industria, meccanizzazione, ambiente, gestione delle risorse idriche e le nuove sfide che il settore deve affrontare a causa dei cambiamenti climatici e con l’avvento dell’agricoltura di precisione. dobbiamo inoltre riconoscere che non esiste una sola agricoltura, ma tante agricolture, con caratteristiche ed esigenze diverse all’interno della medesima filiera che si distinguono da territorio a territorio. per questo e’ fondamentale rafforzare il ruolo delle regioni e la prossimita’ alle imprese, anche nella gestione delle risorse e nella semplificazione delle procedure. non possiamo ignorare la condizione delle nostre filiere: il vino e’ in sofferenza, il settore dell’olio affronta difficolta’ sul prezzo, gli allevamenti ovini sono progressivamente scomparsi da molti territori e anche la pesca vive una situazione complessa, per non parlare del cereale e di molte altre produzioni. dietro le proteste ci sono donne e uomini che lavorano ogni giorno nei campi e che sempre piu’ spesso non riescono a garantire un reddito alle proprie famiglie. le loro difficolta’ meritano ascolto e risposte concrete. questo provvedimento non e’ assolutamente soddisfacente. il pd si astiene per dare un segnale agli agricoltori, perche’ anche una goccia in un mare di sofferenza puo’ dare sollievo. una scelta che non significa condividere ne’ il metodo con cui si e’ arrivati all’approvazione del provvedimento, ne’ le risposte messe in campo, che continuano a essere insufficienti e prive di una reale visione strutturale”, ha dichiarato silvio FRANCESCHELLI (pd), intervenendo in aula al senato sul provvedimento per il consolidamento e lo sviluppo del settore agricolo.
COLTIVA ITALIA: ROCCHI (CREA), PREVISTE NUOVE ASSUNZIONI
E POTENZIAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE
“esprimiamo soddisfazione per l’approvazione di coltivaitalia, che investe sul ricambio generazionale nella ricerca e sul potenziamento delle infrastrutture del crea. l’ingresso di giovani e nuove competenze, insieme all’ammodernamento delle aziende sperimentali e dei laboratori, e’ indispensabile per una ricerca sempre piu’ vicina alle esigenze dell’agricoltura, capace di tradurre l’innovazione in risposte concrete per le imprese”. lo afferma in un comunicato andrea ROCCHI, presidente del crea. coltivaitalia autorizza 50 assunzioni, a tempo pieno e indeterminato, mediante concorsi pubblici e stanzia 10 milioni di euro per il 2026 per rinnovare e ammodernare le aziende agricole sperimentali e i laboratori del crea.
COLTIVA ITALIA: VITALE, AGEA IT PASSAGGIO
DEFINITIVO A MODELLO AVANZATO
“il coltiva italia rappresenta il futuro e la transizione in agea it sancisce il definitivo passaggio da un modello puramente burocratico e di pagamento a un modello di servizio avanzato per le aziende agricole italiane”, ha dichiarato in un comunicato il direttore di agea it fabio VITALE.
