AIUTI DI STATO: SCORDAMAGLIA (FILIERA ITALIA), BENE PROPOSTA COMMISSIONE UE MA SERVE ULTERIORE PASSO

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“un passo importante per garantire i sostegni necessari alle aziende colpite dalla crisi scatenata dal covid e un aiuto necessario per non buttare al vento i sostegni gia’ erogati e quelli futuri di cui il paese avra’ bisogno anche nel nostro settore”, afferma luigi SCORDAMAGLIA, consigliere delegato di filiera italia, nel commentare la proposta di modifica del quadro temporaneo sugli aiuti di stato inviata ai paesi membri dell’esecutivo ue. “i nuovi aiuti prevederebbero cosi’ il raddoppio dei massimali da 100 a 200mila euro per le imprese agricole, da 800 a un milione e 600 per le imprese di altri settori, e da 3 milioni ad una nuova soglia ancora da definire – potrebbe essere tra i 5 ed i 10 milioni – per tutte le aziende che hanno subito un crollo di fatturato di oltre il 30%”, precisa un comunicato di filiera italia, che ricorda: “gia’ nelle scorse settimane filiera italia aveva sottolineato il rischio che i limiti agli aiuti ancorati al framework temporaneo vanificassero i ristori gia’ concessi e quelli futuri resi necessari dal perdurare dell’emergenza”. “e sempre la fondazione aveva gia’ chiesto che il calcolo del massimale fosse effettuato rispetto alla singola impresa, e non al concetto di intera entita’ economica e quindi di gruppo di aziende collegate”, continua il comunicato. “l’aumento dei limiti, cosi’ come da noi richiesto, e’ un primo passo importante ma non risolutivo”, sottolinea SCORDAMAGLIA, che prosegue: “ora e’ importante che venga raccolta dal governo italiano, cosi’ come gia’ fatto da olanda e germania, un’ulteriore e necessaria richiesta e cioe’ quella di escludere una serie di aiuti come ad esempio irap, credito d’imposta di locazione, la decontribuzione previdenziale… dal temporary framework anche attraverso notifiche ex post da fare a bruxelles”. “trovare una soluzione a questo specifico aspetto e’ un’esigenza prioritaria per evitare nei prossimi anni pesantissime conseguenze alle aziende colpite oggi dall’emergenza”, conclude SCORDAMAGLIA.