L’Albero di Maggio – Il Frassino

di Lucilla Ricottini, Medico Chirurgo, esperta di Omeopatia, Omotossicologia, Fitoterapia

La mitologia

Il frassino comune è un albero presente in tutta Europa, nell’Asia Occidentale sino all’Afghanistan e nell’Africa nord-occidentale; la sua fioritura avviene tra aprile e maggio e solo dopo compaiono le foglie, che si raccolgono molto giovani, ancora ricoperte da un sottile strato di sostanza zuccherina e appiccicosa, e si lasciano essiccare senza il peduncolo per preparare un ottimo tè.

Il nome Frassino deriva dal termine latino Fraxinus, con suono onomatopeico che evoca il fracasso dei rami colpiti dalla folgore.

Il culto del frassino è antichissimo. Nella Grecia arcaica era l’albero caro al dio Poseidone che spacca la terra, ma il frassino era sacro anche per i Celti e per i Germani.

Quando nel 665 in Irlanda furono abbattuti 5 alberi magici per manifestare il trionfo del cristianesimo sul paganesimo, tre di questi erano frassini. In Irlanda si continuò ad attribuire poteri speciali a quest’albero per molti secoli ancora, tanto che il suo legno veniva usato come talismano contro l’annegamento e gli emigranti irlandesi ne portavano sempre un pezzo, quando si imbarcavano per le Americhe. Cambiando continente, è all’ombra del frassino che ancora oggi i Berberi del nord Africa tengono le riunioni dei santi e degli invisibili.

Proprietà fitoterapiche

Le foglie e la corteccia del frassino hanno azione terapeutica; contengono zucchero, mannitolo, essenze aromatiche e hanno effetto lassativo e diuretico. Nello specifico si usano le foglie di frassino per la preparazione di tisane, come rimedio diuretico nelle malattie renali, mentre per applicazione vengono usate nella cura di piaghe ed ascessi.

Le tisane di frassino sono anche utilizzate come drenanti nelle diete dimagranti e vengono spesso consigliate per combattere la cellulite. La corteccia contiene flavonoidi, tannini e cumarine, dalle note proprietà anti infiammatorie, e viene utilizzata come terapia per artriti e artrosi.

I medicinali a base di estratti di frassino possono dare origine a reazioni allergiche ed effetti collaterali, quindi si consiglia di utilizzarli sotto lo stretto controllo medico.

La ricetta

Con le foglie del frassino è possibile realizzare un infuso ad azione diuretica e digestiva: 2 g di foglie essiccate in 100 ml di acqua bollente.

Con la corteccia si prepara un decotto, utile contro reumatismi, artrite e gotta: 2 g di corteccia in 100 ml di acqua bollente).I frutti, invece, hanno un sapore gradevole e svolgono un’azione lassativa.

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