RIFORMA PAC: CIA, SI GIUNGA FINALMENTE AD ACCORDO POLITICO

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“occhi puntati sul ‘super trilogo’ che inizia questo pomeriggio a bruxelles, per raggiungere un compromesso e presentarlo ai ministri del consiglio agricoltura della prossima settimana per approvazione (28-29 giugno). se cosi’ non sara’, i negoziati continueranno con il passaggio di presidenza dal portogallo alla slovenia, dal 1° luglio. dopo la fumata nera di fine di maggio, in questo nuovo super trilogo si cerca ancora un’intesa sui nodi piu’ complessi della politica agricola comune per proseguire nel percorso di riforma, che sara’ in vigore dal gennaio 2023. tra i temi ancora aperti il ruolo della pac per la transizione ecologica, con un focus specifico sugli eco-schemi, la dimensione sociale della politica e altri dettagli tecnici. cia-agricoltori italiani auspica il raggiungimento dell’intesa, perche’ un’altra proroga rischierebbe di non assicurare agli agricoltori una legislazione certa nei prossimi anni. per cia e’, infatti, necessaria una pac che sia equilibrata, innovativa, capace di garantire insieme la competitivita’ e la sostenibilita’ del settore, in primis quella economica”, rende noto un comunicato stampa di cia. “la pac e’ – e deve rimanere – la politica degli agricoltori e per gli agricoltori, capace di generare esternalita’ positive per la collettivita’ e per lo sviluppo delle aree rurali. il progetto cia ‘il paese che vogliamo’ passa anche attraverso la nuova pac che, insieme a un uso efficiente e strategico delle risorse del piano nazionale di ripresa e resilienza, puo’ essere in grado di far ripartire l’economia del paese con l’agricoltura protagonista”, aggiunge l’associazione. “gli agricoltori europei sono pronti a fare la propria parte per diventare sempre piu’ sostenibili, ma non si dimentichi che la pac e’ prima di tutto una politica economica, con l’obiettivo primario di sostenere il reddito degli agricoltori e assicurare l’approvvigionamento alimentare. noi di cia ci siamo e lavoreremo perche’ l’agricoltura diventi, sempre di piu’, un settore strategico per il nostro paese e per l’europa”, afferma il presidente cia dino SCANAVINO.