G20 AGRICOLTURA: PATUANELLI CHIUDE L’OPEN FORUM

(riproduzione riservata)

“e’ stato un dibattito altissimo e d’altra parte il livello dei relatori non poteva non creare un livello cosi’ alto”, ha detto nelle conclusioni dell’open forum del g20 dell’agricoltura il ministro delle politiche agricole stefano PATUANELLI, che ha proseguito: “vorrei fare delle osservazioni conclusive molto rapide. e’ emerso chiaramente che l’uomo con le sue attivita’ ha creato squilibri di diversa natura, squilibri climatici. lo vediamo con i cambiamenti climatici che ogni giorno affliggono anche i nostri agricoltori, squilibri tra zone del pianeta e nella gestione dell’acqua. in alcuni posti non c’e’, in altri viene sprecata. e ancora la produzione di cibo. ci sono paesi in cui gran parte della popolazione patisce la fame ed e’ sempre piu’ grande la popolazione mondiale che ha problemi di accesso al cibo, e paesi dove e’ troppo ancora lo spreco alimentare, sia di cibo che viene prodotto e non consumato, sia lo spreco biologico che riguarda l’eccesso di calorie che alcuni paesi ancora vedono nelle proprie popolazioni. bisogna trovare un nuovo equilibrio. come puo’ l’agricoltura partecipare a questo percorso nella ricerca di un nuovo equilibrio? puo’ farlo attraverso processi di sostenibilita’. e’ emerso chiaramente che uno degli elementi perche’ questo processo accada e’ l’innovazione: attraverso l’innovazione possiamo aumentare la produttivita’ di tutti i nostri produttori e agricoltori, delle piccole imprese agricole e delle micro imprese che compongono molto spesso lo scheletro produttivo di tanti paesi nel mondo. in piu’ possiamo farlo garantendo un accesso al reddito, che renda dignitoso il lavoro agricolo, migliorando la catena del valore. come ultima considerazione voglio rivolgermi ai decisori, a chi ha compiti di governo, al decisore politico. perche’ se questi momenti di riflessione non sviluppano poi azioni concrete e non portano a chi ha l’onere di decidere di prendere decisioni giuste che ci consentano di trovare il giusto equilibrio tra uomo e pianeta, allora questi momenti se pur interessanti e di alto livello sono autoreferenziali. ho la fortuna di presiedere il g20 che capita ogni venti anni e abbiamo la fortuna di farlo a pochi giorni dal food system summit. facciamo si’ che questo momento sia ricordato come il momento in cui paesi hanno iniziato a cambiare approccio e hanno iniziato a percorrere quel cammino verso la sostenibilita’. c’e’ una teoria che sostiene che l’uomo sia una specie animale autoestinguente e che non e’ in grado di invertire la rotta verso l’estinzione. se noi che dobbiamo prendere delle decisioni non ci rimbocchiamo le maniche questa teoria si rafforzera’ sempre di piu’ e diventera’ una realta’. io credo invece che l’uomo non solo avra’ la capacita di invertire la rotta ma lo fara’ anche grazie al contributo degli agricoltori, dei produttori e anche grazie alle persone di buona volonta’ che prenderanno decisioni giuste in questa direzione”.