ASSEGNO UNICO: MANTEGAZZA (UILA UIL), SE NON CI SARANNO MODIFICHE PRONTI AD AZIONI DI LOTTA

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“il decreto attuativo della riforma degli assegni familiari, a quanto emerge da recenti indiscrezioni di stampa, non sembra contenere modifiche sostanziali rispetto alla legge-quadro, sebbene il condizionale e’ d’obbligo, dal momento che il governo sfugge a qualsiasi confronto sindacale su un tema che riguarda milioni di lavoratori dipendenti e le loro famiglie”, afferma il segretario generale della uila-uil stefano MANTEGAZZA in merito alla annunciata presentazione in consiglio dei ministri del decreto legislativo che dovra’ attuare la legge delega 46/21 che regola il nuovo assegno unico universale. “il consiglio nazionale della uila, convocato a roma la prossima settimana valutera’ pertanto le decisioni da assumere, nessuna esclusa, per esprimere la propria contrarieta’ a un provvedimento che giudica profondamente iniquo e penalizzante per centinaia di migliaia di lavoratrici e i lavoratori”, annuncia MANTEGAZZA, che spiega: “siamo contrari a una riforma che si realizza mettendo in tanti, troppi casi le mani in tasca ai lavoratori dipendenti e troviamo inaccettabile, ad esempio, che un bracciante con 15.000 € di reddito e due figli minori debba pagare l’anno prossimo 120-130 euro al mese di tasse in piu'”. “continuiamo, inoltre, a chiederci perche’ le famiglie con figli a carico di eta’ superiore ai 21 anni debbano essere privati delle detrazioni fiscali e troviamo incomprensibile che importi fino ad oggi accreditati in busta paga, debbano essere richiesti all’inps con gli inevitabili e conseguenti ritardi”, aggiunge MANTEGAZZA, nel concludere che “l’augurio e’ che tutte queste preoccupazioni vengano smentite dal testo definitivo del decreto attuativo. in caso contrario decideremo le azioni conseguenti”.