MINISTERO DEL MARE, INTERVISTA A SALVATORE QUINCI, SINDACO DI MAZARA DEL VALLO (TP)

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“mi faccio portavoce della pesca per chiedere un ministero del mare, perche’ la politica sta trascurando il settore”, afferma intervistato da agra press il sindaco di mazara del vallo (tp) salvatore QUINCI, sottolineando che la poca attenzione non e’ solo nazionale ma anche europea. “basti pensare che la parola pesca e’ stata aggiunta successivamente al commissario ue per l’ambiente e gli oceani”, evidenzia QUINCI, rimarcando un cambio di paradigma: “non vogliamo piu’ lamentarci per le regole imposte, quanto piuttosto dare il nostro contributo dal basso, ma per fare questo serve una politica nazionale forte”. altri paesi hanno un ministero del mare ed e’ indubbio che tale istituzione sia quanto mai necessaria per paese come l’italia immerso nel mediterraneo, spiega il sindaco di mazara del vallo. anche altri chiedono da tempo ministero del mare, ma per istanze diverse di carattere piu’ squisitamente diplomatico e politico, come l’immigrazione clandestina, ma per QUINCI, nonostante il rischio possa esserci, “resta la valutazione di fondo che davvero la pesca come settore produttivo e’ poco considerato”. “in questo momento un’istituzione forte potrebbe essere lo strumento piu’ idoneo per dare centralita’ oltre che alla pesca anche a turismo, trasporti, logistica, cantieristica, settori che potrebbero essere leve di sviluppo”, prosegue QUINCI, che ha inviato nei giorni scorsi una lettera per coinvolgere nella sua iniziativa una ventina di sindaci di localita’ marittime. “sono soddisfatto della risposta e altri sindaci hanno chiesto di aderire, come pure dei flag, i gruppi di azione locale nel settore della pesca”, spiega QUINCI. cosa fa pensare al sindaco di mazara del vallo che questo sia il momento giusto per chiedere un ministero del mare? “ho fatto riferimento al ddl del 2018 per l’istituzione di un ministero del mare presentato da parlamentari di fratelli d’italia”, spiega QUINCI, che conclude affermando: “visto che questo gruppo politico esprimera’ molto probabilmente il presidente del consiglio contiamo che in modo coerente, adesso che ne ha la possibilita’, possa dare seguito a questa iniziativa programmatica”.