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“il 25 novembre e’ stato scelto nel 1999 come giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne dall’assemblea generale delle nazioni unite che ha ufficializzato una data che fu scelta da un gruppo di donne attiviste, riunitesi nell’incontro femminista latinoamericano e dei caraibi, tenutosi a bogota’ nel 1981. a ricordarlo e’ miriana ONOFRI, presidente donne in campo emilia romagna”, informa un comunicato di cia regionale. “la violenza sulle donne si configura come violenza di genere: e’ esercitata contro il genere femminile da parte del genere maschile, con l’obiettivo di mantenere e perpetrare una cultura patriarcale millenaria, fondata su una predominanza maschile. per questo motivo e’ un fenomeno trasversale a tutte le culture, le classi sociali, i livelli di istruzione e di reddito e le fasce di eta’. e’ un fenomeno che non puo’ essere prevenuto se non con un’azione culturale capillare e costante. la violenza tiene fuori le donne dagli spazi pubblici, dal lavoro, dalla politica; impoverisce o distrugge famiglie e comunita’ di persone; perpetua poverta’, malattia, mortalita’ infantile e materna”, ha detto ONOFRI.
