FORUM COLDIRETTI: FITTO, FARE SQUADRA A BRUXELLES E IN ITALIA PER SPENDERE FONDI PNRR E COESIONE

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intervenendo al XX forum coldiretti nel dibattito su “le sorti dell’agricoltura passano per l’europa”, il ministro per gli affari europei, le politiche di coesione e il pnrr raffaele FITTO ha evidenziato due aspetti per lui fondamentali nella gestione sia dei dossier di interesse nazionale sia dei finanziamenti messi a disposizione dall’europa: qualita’ e preparazione della rappresentanza italiana al parlamento europeo e visione strategica frutto di un gioco di squadra. “il lavoro a bruxelles deve essere efficiente, cioe’ avere peso politico, ed efficace, cioe’ dobbiamo essere preparati e conoscere i dossier in anticipo per entrare nel dibattito con strumenti di riflessione e propositivi che abbiano una visione strategica, non solo contingente”, ha spiegato FITTO, sottolineando che difendere gli interessi nazionali fa parte delle dinamiche europee, mentre in italia “la narrazione e’ antieuropeista”. “se l’europa ha fatto errori in passato, come sull’energia, dobbiamo ragionare e cogliere gli strumenti per correggerli, anche in altre scelte che potrebbero mettere in crisi l’europa”, ha aggiunto FITTO. lo stesso vale per l’italia: “la scelta sul nucleare e’ stato un errore”, secondo il ministro, perche’ potremmo comunque subire gli effetti di danni prodotti all’estero senza aver avuto alcun beneficio, “e lo stesso errore lo potremmo rifare con le trivellazioni in adriatico”. sul pnrr FITTO ha affermato l’inutilita’ delle contrapposizioni e la necessita’ di “gestire insieme con visione unica i progetti del piano di ripresa e resilienza e del fondo di coesione europeo, come indicato dalla presidente del consiglio giorgia MELONI nel nome del mio ministero”, e ha fatto presente che “parte delle risorse per la coesione possono essere usate nella pac”. “quelle del pnnr e per la coesione sono risorse per la crescita, quindi per interventi strategici”, ha sottolineato FITTO, che ha spiegato che il pnrr e’ stato approvato per rispondere all’emergenza covid e che, da regolamento, puo’ essere modificato per motivi obiettivi, “come puo’ essere certamente il nuovo scenario con la guerra in ucraina”. “MELONI ha convocato la cabina di regia per confrontarsi con tutti”, ha ricordato il ministro, che ha concluso il suo intervento lanciando un appello: “mettiamo in campo tutte le proposte per elaborare una vera strategia di crescita e per difendere la qualita’ di cui siamo portatori”.