FERTILIZZANTI: DA COMAGRI PE OK A RISOLUZIONE CHE CHIEDE A COMMISSIONE UE DI AFFRONTARE DIPENDENZA

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“la commissione e i paesi dell’ue dovrebbero sostenere la transizione verso i fertilizzanti biologici e diventare meno dipendente dai fertilizzanti russi”, affermano i deputati della commissione agricoltura del parlamento europeo in una bozza di risoluzione presentata dal presidente della commissione agricoltura norbert LINS (ppe) e approvata con 38 voti favorevoli, 7 contrari e 2 astensioni. la bozza di risoluzione sara’ votata in una delle prossime sessioni plenarie del parlamento europeo, probabilmente a febbraio. in un comunicato della commissione agricoltura si spiega che si tratta della “risposta del parlamento alla comunicazione della commissione ue del 9 novembre 2022, che affronta la scarsita’ di fertilizzanti aggravata dalla guerra russa in ucraina” il testo, – prosegue il comunicato – afferma che “tutti i fertilizzanti minerali, ad eccezione di quelli provenienti dalla russia e dalla bielorussia, dovrebbero continuare a essere temporaneamente esentati dai dazi all’importazione per stabilizzare i prezzi. i deputati sottolineano che – aggiunge il comunicato – la russia ha abusato della sua posizione dominante nelle forniture di gas e ha usato i fertilizzanti come arma politica. tuttavia, la dipendenza dell’ue dai fertilizzanti russi e bielorussi non dovrebbe essere sostituita da altri fertilizzanti importati ne’ dovrebbe essere messo a rischio il passaggio a un’industria europea dei fertilizzanti a basse emissioni di carbonio. i deputati esortano la commissione ue a sviluppare una strategia a lungo termine per i fertilizzanti dell’ue e a presentare una strategia europea per la sostenibilita’ dei nutrienti del suolo entro giugno 2023”. spiega il comunicato che in considerazione del fatto “che la riserva di crisi non e’ sufficiente per affrontare l’aumento dei costi dei fertilizzanti, con conseguente aumento dei costi di produzione, i deputati si appellano alla commissione europea e ai paesi dell’ue affinche’ sostengano gli agricoltori fino a quando il mercato non si stabilizzera’ e non saranno disponibili alternative ai fertilizzanti minerali”. inoltre, “le riduzioni consecutive del bilancio della pac dovrebbero essere compensate nella revisione intermedia del bilancio dell’ue (il quadro finanziario pluriennale), aggiungono i deputati, sostenendo che l’ue dovrebbe perseguire anche altri modi per finanziare le attivita’ agricole oltre alla pac”. “per affrontare la situazione dei fertilizzanti, i deputati esortano i paesi dell’ue a individuare soluzioni che utilizzino in modo efficiente i piani strategici della pac e, in questo contesto, gli eco-schemi per promuovere la fertilizzazione organica. gli eurodeputati chiedono inoltre che le alternative organiche ai fertilizzanti chimici, come renure (“recovered nitrogen from manure”), con il potenziale di sostituire i fertilizzanti chimici senza provocare emissioni aggiuntive, siano abilitate al di sopra della soglia nelle zone vulnerabili ai nitrati dalla direttiva nitrati”, conclude il comunicato.