ACCORDO GRANO: LAVROV (RUSSIA), NON CI SONO MOTIVI PER UN RINNOVO DOPO IL 17 LUGLIO

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“non ci sono motivi per prorogare l’accordo sul grano che scadra’ il 17 luglio, considerando l’attuale posizione dell’occidente ed il silenzio delle nazioni unite, ha detto il ministero degli esteri russo sergey LAVROV. i funzionari delle nazioni unite mantengono il silenzio su due punti ‘scomodi’ per l’organizzazione, sostiene il ministero degli esteri. si tratta dell’esplosione dell’oleodotto per l’ammoniaca togliatti-odessa e delle consegne gratuite di fertilizzanti minerali russi alle nazioni piu’ povere. allo stesso tempo, l’occidente dichiara pubblicamente che non puo’ esserci alcun ammorbidimento nell’ambito delle sanzioni anti-russe, anche per cibo e fertilizzanti”, informa una notizia dell’agenzia di stampa russa tass. “e’ ovvio in tali condizioni che non ci sono motivi per un’ulteriore continuazione dell’iniziativa del mar nero che scadra’ il 17 luglio”, ha aggiunto il ministero degli esteri russo. il 30 giugno scorso, come riportato da agra press, il ministro LAVROV aveva gia’ dichiarato di non vedere alcuna giustificazione per l’estensione degli accordi sul mar nero.