(riproduzione riservata)
“parte a bruxelles il negoziato sulla proposta di regolamento per inquadrare nella normativa della ue le tecniche di evoluzione assistita (tea). in altri termini, le nuove tecniche del genoma”. lo afferma un comunicato di confagricoltura, che prosegue: “il progetto legislativo della commissione sara’ presentato ufficialmente al consiglio agricoltura nel corso della riunione che si terra’ il 25 luglio. dopo la presentazione, i ministri formuleranno le prime reazioni. ‘e’ un passaggio di grande importanza per l’agricoltura italiana ed europea – sottolinea il presidente di confagricoltura, massimiliano GIANSANTI -. finalmente, seguendo le indicazioni del mondo scientifico, viene posta l’attenzione sulla sicurezza e sui requisiti dei prodotti e non sulle tecniche utilizzate per produrli’. ‘le nuove tecniche del genoma sono in grado di dare agli agricoltori, grazie alla ricerca e alle innovazioni, nuovi strumenti per contrastare gli effetti del cambiamento climatico e per continuare a ridurre la pressione sulle risorse naturali, a partire dall’acqua. salvaguardando, allo stesso tempo, i potenziali di produzione’. ‘la proposta della commissione contiene alcuni elementi che richiederanno un particolare approfondimento. ad esempio, la tracciabilita’ e la gestione a livello nazionale delle procedure di verifica. sono problemi superabili. quello che piu’ conta e’ arrivare alla decisione finale il piu’ rapidamente possibile, senza dover attendere le elezioni per il rinnovo del parlamento europeo e l’insediamento della nuova commissione europea. l’invito che, dunque, rivolgiamo all’europarlamento e al consiglio e’ quello di far presto’, ha agiunto GIANSANTI. confagricoltura evidenzia che la presidenza spagnola di turno del consiglio considera prioritario il ‘dossier’ sulle tea e, per facilitare le discussioni, il tema sara’ all’ordine del giorno della riunione ministeriale informale in programma, a cordoba, a meta’ settembre. ‘siamo convinti che l’italia avra’ un ruolo fondamentale nel corso del negoziato – conclude il presidente di confagricoltura -. con l’avvio della sperimentazione in campo varata dal parlamento con il pieno sostegno del governo, l’italia ha gia’ inviato un messaggio inequivocabile’.”.

