FORESTALI: DE GASPERIS (UILA UIL), E’ IL MOMENTO DI SCELTE STRATEGICHE

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“i lavoratori che oggi hanno manifestato a napoli, cosi’ come quelli che si mobiliteranno nei prossimi giorni in puglia, in sicilia e in toscana, non lo fanno unicamente per le vertenze regionali che li vedono direttamente coinvolti ma rappresentano le difficolta’ e le necessita’ dell’intero comparto della forestazione a livello nazionale. vi sono, infatti, troppe somiglianze tra i problemi che da un capo all’altro dello stivale svalutano l’impegno dei dipendenti e limitano l’efficacia dell’attivita’ forestale: dai ritardi, in alcuni casi di anni, nel rinnovo dei contratti collettivi regionali alla mancata stabilizzazione dei lavoratori, costretti a troppi anni di precariato, per non parlare dell’assenza di ricambio generazionale, a fronte di un’eta’ media dei dipendenti sempre piu’ elevata”. lo dichiara in un comunicato gabriele DE GASPERIS, segretario nazionale uila, in merito alla mobilitazione dei lavoratori forestali di oggi a napoli. “e’ necessario che il paese finalmente decida come gestire il nostro importante patrimonio forestale soprattutto a fronte della necessita’ di un utilizzo produttivo e vantaggioso della risorsa legno, della necessita’ di far fronte agli effetti dei cambiamenti climatici e di contrastare una stagione degli incendi sempre piu’ pericolosa e che incomincia ogni anno in anticipo – aggiunge DE GASPERIS -.per questo come uila siamo accanto ai lavoratori che oggi a napoli, con la loro protesta, hanno avviato un confronto che rappresenta un primo passo. saremo presenti in tutte le prossime vertenze, consapevoli che per valorizzare il settore e proteggere un paese sempre piu’ fragile c’e’ bisogno di un investimento importante nei confronti dei tanti lavoratori forestali che costituiscono la prima linea di difesa dei nostri territori. un impegno che porteremo avanti anche nelle trattative di rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, in scadenza a dicembre di quest’anno, coinvolgendo attivamente in questo percorso i lavoratori del settore””