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“ancora e sempre morti sul lavoro. sono 10 in meno di 24 ore, un triste e lungo elenco da nord a sud che si allunga impietosamente ogni giorno. morti in aziende agricole, cantieri, strade, fabbriche da salerno a modena passando per roggiano gravina, reggio emilia, verona, trento, caserta, alessandria, pesaro. il lavoro continua a uccidere perche’ non facciamo il nostro dovere, non solo perche’ certe imprese calpestano la vita mettendo al primo posto il profitto, costi quel che costi. mi chiedo se anche le istituzioni regionali e statali competenti abbiano coscienza di questi crimini di pace, se vi sia la reale volonta’ di applicare le norme, fare controlli, celebrare processi. temi che sembrano essere usciti dai radar dell’agenda nazionale che tocca molte questioni, ma non questa. in questo paese manca il coraggio per tutelare chi va a lavorare e ha il diritto di tornare a casa. ci vuole coraggio, non tavoli, protocolli e conferenze stampa”, ha dichiarato bruno GIORDANO, magistrato di cassazione ed ex direttore dell’ispettorato nazionale del lavoro.