ANACER: IMPORT/EXPORT CEREALICOLO IN ITALIA NEI PRIMI CINQUE MESI DEL 2024

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“sulla base dei dati provvisori istat le importazioni in italia nel settore dei cereali, semi oleosi e farine proteiche nei primi cinque mesi del 2024 sono aumentate nelle quantita’ di 1.471.000 tonnellate (+15,6%) e diminuite nei valori di 457,8 milioni di euro (-10,8%), rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”. lo rende noto un comunicato stampa di anacer che cosi’ prosegue: “nel periodo in esame risultano aumentare le importazioni dei cereali in granella che passano da 6,3 a 7,5 milioni di tonnellate, con un incremento di 1,2 milioni di tonnellate (+19,8%) per un controvalore in diminuzione di 282,6 milioni di euro (-13%). l’incremento quantitativo si deve in particolare al grano tenero (+694.000 t, pari a +33,8%) ed al mais (+529.000 t, pari a +19,4%); l’import di grano duro risulta in leggero calo passando da 1,14 a 1,12 milioni di tonnellate (-1,6% nelle quantita’ e -20,2% nei valori). le importazioni di riso, considerato nel complesso tra risone, riso semigreggio e lavorato si riducono di 38.900 tonnellate (-24%). le quantita’ importate di farine proteiche e vegetali aumentano nelle quantita’ (+53.000 t) e diminuiscono in valore (-69,8 milioni di euro), cosi’ anche l’import di semi e frutti oleosi (+110.000 t, pari a +9,1%, per un controvalore di -72,9 milioni di euro, pari a -9,6%). le esportazioni dall’italia nei primi cinque mesi del 2024 aumentano sia nelle quantita’ di 275.000 tonnellate (+14,7%) e sia nei valori di 28,7 milioni di euro (+1,1%), rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. si registra l’incremento delle esportazioni di paste alimentari nelle quantita’ (+83.300 tonnellate, pari a +9,9%) e nei valori (+32,7 milioni di euro, pari a +2,5%); cosi’ anche la farina di grano tenero (+16.400 t per un valore pari a +12,8 milioni di euro) ed i mangimi a base di cereali (+10.500 t, per un valore di +28,7 milioni di euro). aumentano pure le vendite all’estero dei prodotti trasformati (+114.000 t) e dei cereali in granella (+13.400 t), ma con valore in calo rispettivamente del 6,8% e del 5,3%. le esportazioni di riso (considerato nel complesso tra risone, riso semigreggio e riso lavorato) aumentano di 37.100 t, pari a +12,3%, per i maggiori quantitativi venduti al belgio (+8.700 t), spagna (+7.200 t) e germania (+6.300 t), nonostante il calo delle vendite destinate alla francia (-8.300 t) e all’austria (-3.100 t). i movimenti valutari relativi all’import/export del settore cerealicolo hanno comportato nei primi cinque mesi del 2024 un esborso di valuta pari a 3.792,5 milioni di euro (4.250,3 nel 2023) ed introiti per 2.541,0 milioni di euro (2.512,3 nel 2023). pertanto il saldo valutario netto e’ pari a -1.251,5 milioni di euro, contro -1.738,0 milioni di euro nel 2023”.