LEGACOOP, MERCATO DEL LAVORO UN QUADRO COMPLESSO, DALLE MOLTE FACCE

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il mercato del lavoro italiano non e’ mai stato in queste condizioni: il tasso di disoccupazione e’ ai minimi dal 2008 e il tasso di posti vacanti e’ ai massimi storici, rileva l’ufficio studi di legacoop nel suo “monitor il mercato del lavoro in italia, tra record e mismatch”. ne sono espressione – continua la sintesi – alcune frizioni che caratterizzano gia’ il mercato del lavoro e comportano criticita’ che diventeranno sempre piu’ cogenti nel prossimo futuro. innanzitutto, esiste un mismatch numerico tra i flussi di lavoratori in entrata e quelli in uscita. questi ultimi sono piu’ numerosi delle coorti di nuovi lavoratori, di conseguenza la forza lavoro si sta assottigliando, rileva il monitor. inoltre, le caratteristiche dei lavoratori disponibili non corrispondono a quelle richieste dalle imprese lungo la dimensione delle competenze e della loro collocazione geografica. per questo, le imprese hanno difficolta’ crescenti nel reclutamento di lavoratori. il bacino di lavoratori potenzialmente disponibili, che rimane molto ampio, non e’ dunque immediatamente utilizzabile. oltre al potenziamento delle istituzioni preposte a favorire l’incontro tra domanda e offerta (collocamento, ecc.), sono necessarie politiche di re-skilling e che intervengano per chiudere il gender gap. in questo contesto, il fenomeno dei neet (not in education, employment or training) rimane su dimensioni preoccupanti e deve essere affrontato – sottolinea il monitor di legacoop – andando ad agire sulle cause che spingono gli individui a non perseguire un miglioramento delle proprie competenze e a non entrare nel mercato del lavoro