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“gli indennizzi agli allevatori arriveranno. nel frattempo, dovranno continuare ad essere molto attenti con le misure di biosicurezza, valutare con attenzione quelli che sono anche gli aspetti relativi al mercato come la riapertura del canada all’export italiano, che rappresentano un aspetto positivo e rassicurante, in quanto significa che le strategie che stiamo applicando sono interpretate in modo corretto”. lo ha detto alla fazi di montichiari il commissario straordinario alla peste suina africana, giovanni FILIPPINI che al convegno “benessere e biosicurezza per un allevamento sostenibile” organizzato dall’istituto spallanzani, ha ribadito che si sta “accelerando con tutte le misure di biocontenimento e di biosicurezza”. “stiamo rafforzando le barriere autostradali – ha proseguito FILIPPINI – per evitare che la malattia vada ad interessare i territori al momento non infetti; stiamo adottando anche un’altra strategia, che e’ relativa al controllo dell’espansione virale in una fascia proprio al confine con le barriere autostradali, dove faremo un de-popolamento coordinato insieme all’esercito. proprio per questo da novembre ripartiranno tutte le azioni coordinate a livello centrale e non piu’ a livello territoriale e regionale, perche’ abbiamo la necessita’ di armonizzare tutti i comportamenti sul territorio”. inoltre, ha aggiunto il commissario, “stiamo continuando con tutte le attivita’ di sorveglianza all’interno degli allevamenti e nei territori, proprio per capire quanto il virus stia circolando”. fondamentali, allo stesso tempo, le attivita’ di formazione e gli investimenti per innalzare i livelli di biosicurezza, in modo da “cercare di rendere i nostri allevamenti sempre piu’ sicuri e proteggerli dall’ingresso di un virus che conosciamo e che e’ molto aggressivo”. FILIPPINI, ha annunciato la volonta’ di arrivare a “costruire il fascicolo sanitario degli allevamenti, che raccogliera’ tutti gli aspetti di sanita’ animale, compresi gli aspetti legati al benessere animale, e che si colleghera’ al cosiddetto fascicolo aziendale. l’obiettivo e’ quello di integrare le banche dati in agricoltura e salute animale e arrivare a creare un fascicolo unico sulla sanita’ degli allevamenti”.

