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le recenti dichiarazioni di chi sostiene che un buon olio extravergine d’oliva italiano possa essere venduto a 5-6 euro al chilo rappresentano un pericoloso attacco al cuore della filiera olivicola, afferma in un comunicato confagricoltura puglia, secondo la quale si tratta di posizioni irresponsabili, che rischiano di alimentare una spirale di ribassi insostenibili per gli agricoltori e i lavoratori dell’indotto, minando la qualita’ del prodotto e tradendo le aspettative dei consumatori. “un buon olio extravergine d’oliva non puo’ essere venduto all’ingrosso a meno di 10 euro al litro – sottolinea il presidente luca LAZZARO -. chi crede che si possa fare qualita’ con 5-6 euro al chilo non conosce il settore o, peggio, ha altri interessi da difendere”. “oggi, nelle piazze pugliesi – spiega LAZZARO -, il prezzo medio dell’olio extravergine si attesta attorno ai 9 euro al litro franco azienda. un valore che, pur dignitoso, non copre tutti i costi della filiera”.