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“soddisfazione a seguito dell’esito positivo dei negoziati europei sulla riduzione dell’attivita’ di pesca. le misure adottate dal consiglio ue agricoltura e pesca, infatti, risultano meno severe rispetto alle iniziali proposte della commissione europea”, afferma coldiretti pesca in un comunicato. “il risultato raggiunto e’ fondamentale per la pesca italiana. grazie al lavoro fatto dalle nostre istituzioni e alla collaborazione con i nostri partner europei, come spagna e francia, si e’ riusciti a mitigare tagli che avrebbero gravemente penalizzato il comparto che gia’ sta attraversando diverse difficolta’”, ha detto daniela BORRIELLO, responsabile nazionale coldiretti pesca. “per lo strascico le riduzioni avanzate dalla commissione sono state mitigate dalle misure di compensazione proposte che ne hanno azzerato gli effetti. ad esempio per i gamberi di profondita’, viola e rosso, la riduzione si attesta al 6%, un livello che non avra’ un’incidenza significativa sul settore, considerato anche che le quote 2024 non sono state interamente sfruttate. anche per il nasello e’ stata fissata una soglia di cattura piu’ favorevole, pari a 261,5 tonnellate, anziche’ le 215,5 tonnellate proposte inizialmente dalla commissione che per la prima volta tocca anche la piccola pesca artigianale per cui, aggiunge BORRIELLO, ‘ci sara’ da monitorare come si muovera’ in futuro la commissione anche in questo ambito'”. “questo risultato rappresenta una boccata d’ossigeno per la flotta italiana, tutelando l’equilibrio tra sostenibilita’ ambientale e salvaguardia del tessuto economico delle comunita’ costiere. l’attenuazione delle restrizioni dimostra come una solida azione diplomatica e il coordinamento con gli altri stati membri possano difendere efficacemente gli interessi nazionali”, conclude coldiretti pesca.