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“rafforzare il dialogo tra imprese agricole, sistema bancario e assicurativo: e’ il tema del convegno tenutosi a palazzo della valle, a roma, organizzato da confagricoltura in collaborazione con l’associazione bancaria italiana (abi). un momento di confronto per garantire alle aziende del settore primario un migliore accesso al credito e strumenti finanziari adeguati alle loro specifiche esigenze”. lo rende noto un comunicato stampa della confederazione. “confagricoltura e abi consolidano la loro collaborazione per aumentare l’assistenza alle imprese – ha dichiarato alberto STATTI, componente di giunta di confagricoltura -. gli imprenditori agricoli cercano sempre piu’ un’interlocuzione chiara con il sistema bancario e insieme all’abi possiamo fornire informazioni importanti per affrontare al meglio il rapporto con gli istituti di credito”. “semplificazione burocratica, attivita’ di formazione e informazione finanziarie e nuovi strumenti, anche alternativi al credito bancario, che prevedano la partecipazione pubblica nei progetti di investimento aziendale. sono molti – continua il comunicato – gli interventi che il settore agricolo chiede al mondo del credito”. “abbiamo bisogno di un sistema di rating specifico che tenga conto delle particolarita’ del comparto – ha proseguito STATTI -. riguardo al sistema di valutazione del merito creditizio, potrebbe essere utile anche un modello di rating di filiera per valorizzare anche i percorsi imprenditoriali virtuosi”. a sottolineare l’importanza strategica dell’agricoltura per il paese e’ intervenuto il vicedirettore generale vicario di abi, gianfranco TORRIERO: “l’italia e’ il primo paese europeo per valore aggiunto nel settore agricolo, e’ essenziale, quindi, che il sistema bancario continui a sostenere le imprese agricole, garantendo strumenti adeguati alle loro necessita’”. “TORRIERO ha inoltre evidenziato che l’agricoltura riceve attualmente il 5,7% dei finanziamenti bancari complessivi. altro tema affrontato – prosegue il comunicato – e’ il lavoro in corso in commissione ue sulla tassonomia dei criteri esg nella valutazione creditizia. al riguardo, la richiesta di confagricoltura e’ che i sistemi di valutazione di sostenibilita’ applicati dalle singole banche vengano resi il piu’ possibile omogenei”. “le banche sono a loro volta imprese e, mai come oggi – ha affermato in chiusura il presidente di confagricoltura, massimiliano GIANSANTI – e’ fondamentale che lavorino a fianco delle aziende agricole per affrontare le sfide del futuro”.