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“in occasione della recente visita a roma del commissario europeo all’agricoltura christophe HANSEN, accolto dal ministro francesco LOLLOBRIGIDA in occasione della manifestazione ‘europa e”, organizzata per celebrare l’anniversario della firma dei trattati di roma del 25 marzo 1957, il dibattito sul futuro dell’agricoltura europea torna al centro dell’agenda politica. lo ricorda un comunicato stampa di federprima (costituita da assalzoo, assocarni e italmopa e aderente a confindustria) che ha collaborato a un incontro, che si e’ svolto questo pomeriggio al senato, promosso dal presidente della IX commissione luca DE CARLO (fdi) . un confronto necessario – sottolinea il comunicato – “per analizzare le implicazioni concrete della nuova ‘visione per l’agricoltura e il cibo’ proposta dalla commissione europea, tra sfide geopolitiche, transizione ecologica e rilancio della competitivita’”. “fiducia e vigile attesa: questo l’atteggiamento che dobbiamo tenere verso il nuovo corso delle politiche agricole europee”,ha evidenziato DE CARLO. “a parole, e’ finalmente finita l’epoca delle ideologie e delle fake news, ma non e’ piu’ tempo di discorsi sui massimi sistemi: servono azioni concrete per produrre di piu’ e meglio. l’italia ha giocato e giochera’ una parte importante, e’ innegabile il ruolo del governo meloni in questa inversione di rotta: tradizione e innovazione, produzione e ricerca, giovani e redditivita’ sono i temi che devono tornare al centro del dibattito agricolo continentale”, ha detto il senatore. “accogliamo con favore un cambio di passo che finalmente riconosce il valore strategico sia dell’agricoltura, sia della trasformazione agroalimentare. la commissione pone al centro temi cari all’industria alimentare quali redditivita’, innovazione e reciprocita’ negli scambi ma anche corretto approvvigionamento dell’industria della trasformazione: ora tocca a noi, imprese e istituzioni, governare questa transizione. dobbiamo garantire un quadro stabile, meno burocratico e piu’ equo, che possa rispondere adeguatamente sia alle esigenze dei singoli comparti, sia a quelle delle filiere e di tutti gli attori che le compongono”, ha sottolinea silvio FERRARI, presidente di federprima. alla tavola rotonda, moderata dalla giornalista alessandra VIERO, sono intervenuti rappresentanti del mondo istituzionale, accademico, produttivo e associativo, che hanno offerto spunti critici e proposte operative. dopo la sintesi del contenuto del documento comunitario presentata da angelo FRASCARELLI dell’universita’ di perugia, il senatore giorgio BERGESIO (lega) che ha dichiarato: “risulta particolarmente importante il riconoscimento dell’imprenditore agricolo come custode dell’ambiente ed il suo ruolo insostituibile nel presidio di un territorio. queste sono le condizioni imprescindibili per garantire un futuro alla produzione primaria e alle nuove leve che, anche attraverso l’ausilio di strumenti appropriati quali l’accesso alla terra, al credito o alla formazione, intendono operare in un comparto strategico quale quello dell’agricoltura”. il deputato raffaele NEVI (fi) ha sottolineato che “e’ fondamentale che l’italia giochi un ruolo da protagonista nell’attuazione della nuova politica agricola comune, assicurando che le nostre imprese possano beneficiare pienamente delle opportunita’ offerte. ma per evitare che resti solo un esercizio retorico, occorre non solo vigilare sulla coerenza delle politiche, ma costruire un’alleanza stabile tra imprese agricole e quelle di prima trasformazione industriale, istituzioni e cittadini. il futuro dell’europa si gioca anche e soprattutto nel campo agroalimentare”. “le successive riflessioni dei rappresentanti della produzione primaria sono risultate, ancora una volta, particolarmente interessanti”, sottolinea federprima. “dalla commissione ue arriva un importante cambio di passo, con una visione dell’agricoltura europea non piu’ condizionata dall’ideologia e maggiormente attenta ad alcune tematiche da noi sempre prioritarie quali il reddito ai veri agricoltori e la trasparenza in etichetta. e’ tuttavia indispensabile, per garantire il raggiungimento dei nuovi numerosi obiettivi, disporre di un budget adeguato e dedicato con cui realizzarli”, ha evidenziato il presidente coldiretti ettore PRANDINI. per il presidente del copa e di confagricoltura massimiliano GIANSANTI “il quadro geopolitico internazionale impone all’unione europea un approccio piu’ pragmatico e meno idealista alle questioni economiche, ambientali e sociali. il documento della commissione, che traccia le priorita’ del comparto per il prossimo decennio, puntando su innovazione, sostenibilita’ e competitivita’, appare, in questo ambito pienamente condivisibile”. “al termine dell’incontro il presidente FERRARI, nel ringraziare DE CARLO per l’organizzazione dell’evento e i relatori per il loro prezioso contributo, ha nuovamente evidenziato la necessita’ di privilegiare, nel prossimo confronto con gli interlocutori comunitari, un approccio di sistema win win sia per la produzione primaria, sia per l’industria della trasformazione, confermando la piena disponibilita’ di federprima a sviluppare un confronto permanente e costruttivo con le rappresentanze del mondo agricolo”, sottolinea federprima.