(riproduzione riservata)
“il 2025 e’ l’anno del riso italiano e si e’ aperto all’insegna della celebrazione della varieta’ carnaroli, di cui si festeggiano gli ottant’anni dalla sua selezione. un anniversario cosi’ importante non poteva di certo passare inosservato nella citta’ di paullo, centro del milanese in cui nel 1945 vide la luce questo straordinario prodotto di eccellenza, che in collaborazione con ente nazionale risi, ha riunito una tavola di esperti per una serata di approfondimenti e curiosita’. il lungo viaggio del carnaroli e’ iniziato in un comune che, nonostante le numerose trasformazioni subite nel tempo, mantiene tuttora una profonda vocazione agricola e un forte legame con le proprie origini”. lo rende noto un comunicato congiunto di comune di paullo ed ente risi. “paullo nasce come un agglomerato di cascine attorno alla chiesa parrocchiale ed e’ sempre stato un centro agricolo, di cui il carnaroli rappresenta senz’altro un’eccellenza”, afferma il sindaco luigi GIANOLLI. “il racconto – continua il comunicato – si e’ poi spostato, attraverso le parole di gabriele GUIDA (assessore alla cultura e alla comunicazione istituzionale della citta’ di paullo) sul valore culturale che il carnaroli ha per paullo, un centro abitato in cui il carnaroli rappresenta un forte valore simbolico, storico e identitario”. “il carnaroli rappresenta una tradizione che e’ stata prima di tutto un’innovazione che ha trovato da noi terreno fertile grazie all’opera dei paullesi”, afferma GUIDA. “attraverso gli interventi dei responsabili dell’ente nazionale risi natalia BOBBA (presidente) e filip HAXHARI (dirigente dipartimento attivita’ sementiera e miglioramento genetico) si e’ sottolineato – prosegue il comunicato – sia l’importantissimo ruolo svolto da ettore DE VECCHI nel lungo e difficile lavoro di ibridazione di due varieta’ di riso, il vialone e il lencino (reso possibile grazie alla sinergia tra la passione e la dedizione di ettore, l’effettivo costitutore – o breeder – del carnaroli, e di angelo, il proprietario della cascina casello), che la lungimiranza dimostrata nel donare all’ente nazionale risi il materiale vegetale per proseguire la selezione conservatrice della varieta’. grazie a paola DE VECCHI (erede del costitutore del carnaroli) i presenti hanno potuto ascoltare la storia della nascita di questo prodotto di eccellenza da un punto di vista piu’ intimo e personale, scoprendo dettagli molto suggestivi della vita di questa famiglia di agricoltori paullesi. i contributi di cinzia SIMONELLI (responsabile laboratorio di chimica, merceologia e biologia molecolare dell’ente nazionale risi) e di valentina sello (sommelier del riso) hanno approfondito gli aspetti chimici, tecnici e sensoriali che consentono di distinguere il carnaroli dalle altre varieta’ di riso, mentre quello della dottoressa nutrizionista vera dini d’arezzo ha posto l’attenzione sull’importanza del carnaroli come re dei risi, l’ingrediente per eccellenza delle creazioni dei grandi chef, come ad esempio il famosissimo riso, oro e zafferano di gualtiero marchesi. in conclusione, andrea BERTOLAZZI (presidente pro loco paullo aps) ha parlato dell’importanza della promozione delle eccellenze locali per tramandare le tradizioni e dare valore alle nostre identita’ culturali. la serata si e’ poi conclusa con la consegna della benemerenza civica a carlo BRAMBILLA, agricoltore nonche’ capostipite di una delle famiglie storiche di paullo, per aver saputo valorizzare il settore agroalimentare del territorio, divenendone un’eccellenza”. GIANOLLI aggiunge: “la valorizzazione del riso carnaroli rappresenta la cura dell’identita’ di paullo. per questo l’amministrazione della citta’ che ha dato i natali a questa eccellenza italiana nel mondo si impegna e investe convintamente nella tutela di questo patrimonio storico e culturale. il carnaroli e’ punto di incontro, protagonista della migliore cucina e dell’identita’ nazionale che passa anche da paullo”. “e’ stato un grande onore per me e per l’ente nazionale risi, partecipare all’evento organizzato presso il comune di paullo – afferma BOBBA -. celebrare l’anniversario della varieta’ carnaroli nata proprio su questo territorio, significa celebrare una realta’ della nostra storia agroalimentare iniziata 80 anni fa e che porta, ancora oggi, l’italia in tutte le cucine del mondo”.