COLDIRETTI PUGLIA, PROFONDO CORDOGLIO SCOMPARSA GUIDA PER  MONDO AGRICOLO; CIBO COME STRUMENTO SOCIALE E VEICOLO DI PACE

PAPA: COLDIRETTI PUGLIA, PROFONDO CORDOGLIO SCOMPARSA GUIDA PER MONDO
AGRICOLO; CIBO COME STRUMENTO SOCIALE E VEICOLO DI PACE

“Francesco messaggero di Pace in un periodo di grandi conflitti”

Il cibo come strumento sociale, veicolo di pace, condivisione e dialogo,
con le encicliche di Papa Francesco, da “Laudato si” a “Fratelli tutti”,
che hanno rappresentato un’ispirazione per la costruzione di politiche di
salvaguardia dell’agricoltura familiare, di rispetto della terra e di
promozione di modelli di welfare rurale. Esprime profondo cordoglio
Coldiretti Puglia, in occasione dei funerali a Roma di Papa Francesco, il
cui esempio e le cui parole hanno rappresentato in questi anni una guida
per la costruzione di un mondo più giusto, levando alta la sua voce sulla
necessità di tutelare la centralità del lavoro degli agricoltori e il
diritto all’accesso a un cibo sano e sostenibile, combattendo povertà e
diseguaglianze.

Anche in occasione del “World Meeting of Human Fraternity”, ispirato
all’Enciclica Fratelli tutti di Papa Francesco grazie alla fondazione
“Fratelli tutti”, con il mondo contadino di Coldiretti e Campagna Amica per
raccontare la grande solidarietà che nasce dalla terra ed esprimere affetto
e vicinanza al Santo Padre, sono arrivati anche dalla Puglia gli esempi dal
vivo del grande lavoro che viene fatto in tutta Italia dal mondo delle
fattorie sociali che affiancano sempre più spesso i servizi delle strutture
pubbliche statali, con un impegno che va dal reinserimento socio lavorativo
di soggetti disagiati, disabili o problematici all’educazione ambientale,
dalle attività terapeutiche ai servizi alle comunità locali.

Papa Francesco ha fatto capire l’importanza di non lasciare indietro
nessuno, senza dubbio un messaggio centrale per la vita della nostra
organizzazione e degli agricoltori italiani. Ma soprattutto un messaggero
di pace in un periodo di grandi conflitti. ‘ Dobbiamo disarmare le parole,
per disarmare le menti e disarmare la terra’ è stato il suo ultimo ‘grido
politico’ e il suo più grande insegnamento e testamento che oggi più che
mai ci auguriamo per il bene di tutti. Perdiamo una figura di grande
spessore etico, morale, politico e sociale