Papa Francesco è tornato alla casa del Padre. Una notizia che ci addolora profondamente, perché ci lascia un grande uomo e un grande pastore. Ho avuto il privilegio di godere della sua amicizia, dei suoi consigli e dei suoi insegnamenti, che non sono mai venuti meno neanche nei momenti di prova e di sofferenza. Nelle meditazioni della Via Crucis, ci ha ricordato la potenza del dono, che fa rifiorire tutto ed è capace di riconciliare ciò che agli occhi dell’uomo è inconciliabile. E ha chiesto al mondo, ancora una volta, il coraggio di un cambio di rotta, per percorrere una strada che “non distrugge, ma coltiva, ripara, custodisce”. Cammineremo in questa direzione, per ricercare la strada della pace, perseguire il bene comune e costruire una società più giusta e più equa. Il suo magistero e la sua eredità non andranno perduti. Salutiamo il Santo Padre con il cuore colmo di tristezza, ma sappiamo che ora è nella pace del Signore

Papa Francesco è tornato alla casa del Padre. Una notizia che ci addolora
profondamente, perché ci lascia un grande uomo e un grande pastore. Ho
avuto il privilegio di godere della sua amicizia, dei suoi consigli e dei
suoi insegnamenti, che non sono mai venuti meno neanche nei momenti di
prova e di sofferenza. Nelle meditazioni della Via Crucis, ci ha ricordato
la potenza del dono, che fa rifiorire tutto ed è capace di riconciliare ciò
che agli occhi dell’uomo è inconciliabile. E ha chiesto al mondo, ancora
una volta, il coraggio di un cambio di rotta, per percorrere una strada che
“non distrugge, ma coltiva, ripara, custodisce”. Cammineremo in questa
direzione, per ricercare la strada della pace, perseguire il bene comune e
costruire una società più giusta e più equa. Il suo magistero e la sua
eredità non andranno perduti. Salutiamo il Santo Padre con il cuore colmo
di tristezza, ma sappiamo che ora è nella pace del Signore