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“‘intensificare la cooperazione tra pubblico e privato per tutelare la filiera agroalimentare, attraverso maggiore trasparenza, innovazione, informazione al consumatore e un approccio condiviso alla sicurezza alimentare’. questo il messaggio del presidente nazionale di cia-agricoltori italiani, cristiano FINI, nel suo intervento all’incontro sul tema promosso dal ministero della salute a roma, in occasione della giornata nazionale del made in italy”. lo rende noto un comunicato stampa della cia. per ‘proteggere la filiera, promuovere l’eccellenza’, come recita lo slogan del convegno tenutosi all’auditorium biagio d’alba, prima di tutto “il consumatore deve poter conoscere cio’ che consuma, a partire dal luogo di provenienza e dalle modalita’ di produzione – ha dichiarato FINI -. per questo motivo, e’ fondamentale rinsaldare il rapporto tra agricoltori e cittadini, promuovendo una narrazione reale e trasparente, basata sui dati”. “una considerazione – continua il comunicato – rafforzata dai numeri raccolti dal questionario del ministero, secondo cui circa il 60% dei consumatori dichiara di avere scarsa o nulla conoscenza del funzionamento della filiera agroalimentare”. “e’ chiaro, quindi, che bisogna investire di piu’ e meglio su comunicazione, informazione e formazione, costruire una vera e propria cultura agroalimentare. solo cosi’, possiamo rafforzare la fiducia nel made in italy, valorizzare il lavoro di chi produce puntando su qualita’ e sicurezza, affrontare le sfide della sostenibilita’ economica, ambientale e sociale”, ha aggiunto FINI. “nel corso del dibattito – prosegue il comunicato – si e’ sottolineata la centralita’ del principio ‘one health’, l’importanza di strumenti di tracciabilita’ come classyfarm, l’urgenza di un nuovo racconto piu’ realistico e meno inquinato da fake news per la filiera zootecnica nazionale, la necessita’ di politiche strutturali che sostengano investimenti, semplificazione e innovazione”.