A ROMA LA QUARTA EDIZIONE DELLA CONFERENZA CITTADINA SULL’AGRICOLTURA

(riproduzione riservata)

era il 1978 quando il sindaco guido carlo ARGAN organizzo’ la prima conferenza cittadina sull’agricoltura a roma ; un’eredita’ che nel 2022 e’ stata accolta dall’assessorato all’agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti di roma capitale e che oggi arriva alla sua quarta edizione, annuncia un comunicato. il tema scelto per quest’edizione – si legge nel comunicato diramato dopo l’inaugurazione – e’ quello della produzione e di come roma possa dare i suoi frutti attraverso la valorizzazione del cibo, la creazione di lavoro, il rilancio del mercato, della vendita e della diffusione delle eccellenze della sua tradizione alimentare. all’inaugurazione, il sindaco di roma roberto GUALTIERI ha dichiarato: “roma e’ un grandissimo comune agricolo e noi stiamo lavorando proprio per sostenere il settore dell’agricoltura, per fare in modo che cresca e si integri con le politiche che aumentano la qualita’ della vita di tutti i cittadini, dal cibo piu’ sano sulle nostre tavole alle mense scolastiche, passando per la dimensione imprenditoriale per creare nuove occasioni di lavoro per i giovani sfruttando i bandi per l’assegnazione delle terre, la formazione, la semplificazione amministrativa. grazie alla collaborazione fra tutti gli attori pubblici e privati, stiamo creando le condizioni affinche’ lo sviluppo dell’agricoltura sia uno straordinario volano per una produzione all’insegna della sostenibilita’ e del rispetto dell’ambiente e per la creazione di lavoro di qualita’. ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo importante incontro – ha concluso GUALTIERI – che favorisce il dialogo e il confronto fra tutte le realta’ rappresentative del settore agricolo”. per sabrina ALFONSI, assessora all’agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti, “l’agricoltura roma na non e’ un dato residuale del passato, ma una realta’ viva che coinvolge centinaia di aziende, cooperative, imprenditori e agricoltori. questa delega, sin dall’inizio del nostro mandato, ha avuto un impatto diretto anche sulla struttura amministrativa, con la creazione di un ufficio ad hoc del consiglio del cibo: lo strumento essenziale per l’elaborazione di una vera food policy per roma , composto da oltre 150 realta’ del settore. inoltre, stiamo lavorando molto al potenziamento degli orti urbani e all’assegnazione, tramite bando pubblico, delle terre agricole di proprieta’ comunale, per sostenere la nascita di aziende multifunzionali. arriviamo a questo appuntamento – ha aggiunto ALFONSI – dopo aver condiviso un percorso preparatorio con alcuni dei protagonisti del sistema agroalimentare roma no: cia, coldiretti, confagricoltura, legacoop e slow food. condividere questo percorso vuol dire essere davvero una comunita’ che, attraverso una sinergia tra istituzioni e realta’ produttive, sa concretamente costruire un sistema agricolo piu’ giusto e piu’ sostenibile, capace di far germogliare e nutrire il futuro della nostra citta’”. dopo i saluti istituzionali, tenuti dal sindaco roberto GUALTIERI, da giancarlo RIGHINI assessore regionale all’agricoltura e da pierluigi SANNA, vicesindaco citta’ metropolitana, si sono tenuti quattro panel tematici. diverse le voci protagoniste della giornata, quali quelle di giammarco PALMIERI, presidente della commissione ambiente roma capitale, fabio CICONTE presidente consiglio del cibo di roma , massimo FIORIO coordinatore tavolo cibo citta’ metropolitana di roma capitale, antonella RIZZATO amministratrice delegata grande impero e angelo FRASCARELLI docente di economia e politica agraria dell’universita’ di perugia. “un’occasione che ci ha permesso di parlare di produzione e ambiente, analizzando le principali criticita’ ambientali e i riflessi di queste sulle produzioni agroalimentari locali – ha dichiarato stefano TIOZZO presidente cia roma , nell’ambito del panel ‘l’agricoltura roma na tra multifunzionalita’ e turismo’ -. tra i temi, una questione di grande impatto sulla produzione locali e’ rappresentata dalla citta’ di roma : una metropoli in continuo cambiamento condiziona inevitabilmente le produzioni locali. da tutto questo scaturisce la necessita’ di investimenti sulle infrastrutture per favorire il consumo delle derrate prodotte localmente”. un altro panel – aggiunge il comunicato – ha affrontato il tema dell’agricoltura roma na tra formazione, nuova occupazione e mercato, a cui ha partecipato mauro IENGO presidente legacoop lazio: “il rapporto con la grande distribuzione organizzata – ha detto – deve evolversi in una relazione di partnership e corresponsabilita’, non solo fondata sul prezzo, ma sulla condivisione di obiettivi. un prodotto distintivo, di qualita’ e sostenibile non puo’ essere trattato come una merce tra tante”. “confagricoltura di roma – ha dichiarato il presidente aurelio FERRAZZA – manifesta il proprio apprezzamento per la IV conferenza cittadina sull’agricoltura organizzata dall’amministrazione capitolina. per lo sviluppo del comparto agricolo, con i suoi 60.000 ha (di cui meta’ in aree protette) che costituiscono meta’ dell’intera superficie di roma capitale, e’ fondamentale che vengano affrontati i temi centrali che lo riguardano. affrontare le problematiche relative alla semplificazione amministrativa, sviluppare la diversificazione delle attivita’ agricole, intesa quale nuova frontiera dell’offerta roma na in particolare quella turistica, attraverso l’integrazione dei servizi e dei prodotti, anche con altri comparti economici cittadini, affrontare le tematiche del lavoro e sviluppare le filiere relative alle produzioni agricole tradizionali dall’area metropolitana roma na: queste – ha sottolineato FERRAZZA – rappresentano nell’insieme un quadro organico di azioni in grado non solo di contribuire allo sviluppo agricolo roma no, con forti ricadute sul sistema regionale, ma anche di costituire un pilastro essenziale di uno sviluppo sostenibile di roma capitale”. dominga COTARELLA presidente di campagna amica e terranostra, da parte sua, ha affermato: “roma e’ tra le citta’ piu’ visitate al mondo, anche grazie all’offerta enogastronomica che rappresenta una delle principali motivazioni di viaggio per i turisti stranieri. in questo scenario, l’agricoltura ha un ruolo strategico come elemento identitario e motore di sviluppo. confronti come questo ci permettono di raccontare quello che e’ il ruolo di campagna amica, la fondazione di coldiretti, che valorizza il lavoro agricolo attraverso la filiera corta, i mercati contadini e le esperienze agrituristiche, promuovendo un modello sostenibile, legato al territorio e capace di creare occupazione, soprattutto per giovani e donne”.