E USA. SERVE STRATEGIA EUROPEA E PIÙ RISORSE PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE
DEL MADE IN ITALY
“L’aumento delle tassazioni al 10%, pur rappresentando un elemento critico
per alcuni settori, era ancora una soglia gestibile in termini di sostegno
economico. Ma l’ipotesi di un innalzamento al 17% sarebbe insostenibile e
rischierebbe di compromettere la competitività delle nostre imprese sui
mercati internazionali”, ha dichiarato il presidente della Coldiretti
Ettore Prandini, intervenendo al Forum in Masseria a Manduria.
“È fondamentale – ha sottolineato Prandini – che l’Unione Europea adotti
una strategia chiara e coerente, sia nell’interlocuzione con le istituzioni
statunitensi che nella gestione dei rapporti commerciali. Occorre evitare
ogni tipo di provocazione e scongiurare una spirale di ritorsioni che
finirebbe per danneggiare proprio quei settori che rappresentano
l’eccellenza del nostro Made in Italy.”
Nel contesto delle tensioni tra Unione Europea e Stati Uniti, Coldiretti
rilancia l’appello alle istituzioni italiane affinché vengano potenziate le
risorse destinate all’internazionalizzazione, alla comunicazione e alla
promozione dei prodotti agroalimentari italiani sui mercati globali, dagli
Stati Uniti all’Asia.
“La risposta – ha concluso Prandini – non può che essere un investimento
deciso sulla presenza del nostro agroalimentare di qualità all’estero,
rafforzando le campagne di valorizzazione e protezione del Made in Italy,
anche attraverso una maggiore sinergia tra pubblico e privato.”
