EVO: DE CASTRO, CONSORZI TUTELA CENTRALI PER TRASFORMARE IG IN RICCHEZZA

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“le indicazioni geografiche sono uno strumento potente di valorizzazione e distinzione dell’agroalimentare italiano, in grado di legare in modo autentico il prodotto al territorio e alla sua identita’ culturale. nel comparto olivicolo, nonostante la presenza di numerose dop, solo una piccola parte della produzione viene certificata. questo significa che esiste ancora un enorme potenziale inespresso: occorre rafforzare l’organizzazione commerciale e la capacita’ di filiera, affinche’ i produttori possano sfruttare appieno i benefici offerti dalle ig, sia in termini economici che di riconoscibilita’ sui mercati internazionali”, ha detto paolo DE CASTRO, intervistato dagli organizzatori in vista di evolio expo 2026, in programma dal 29 al 31 gennaio 2026 alla fiera del levante di bari. secondo DE CASTRO, la vera leva di attivazione di questo sistema e’ rappresentata dai consorzi: “il nuovo regolamento europeo ha attribuito ai consorzi di tutela un ruolo centrale non solo nel controllo e nella promozione delle denominazioni, ma anche nello sviluppo di attivita’ legate all’enoturismo e alla narrazione del prodotto. tuttavia, il mezzogiorno sconta ancora un ritardo organizzativo rispetto al centro-nord: qui e’ fondamentale investire in strumenti che favoriscano l’aggregazione, la governance condivisa e la presenza attiva dei consorzi sui mercati.” “in queste aree, iniziative come evolio expo svolgono un ruolo importante perche’ rappresentano vere e proprie vetrine, occasioni preziose per avvicinare i consumatori ai produttori. e’ fondamentale che questi appuntamenti coinvolgano buyer qualificati e contribuiscano a far conoscere i territori attraverso il prodotto, mettendo in luce anche gli aspetti culturali, paesaggistici e identitari legati alla storia locale. solo cosi’ si puo’ rafforzare quel legame tra qualita’ certificata, territorio e narrazione, che e’ la chiave per valorizzare le nostre produzioni sui mercati globali”, ha aggiunto DE CASTRO. “l’italia – cosi’ come altri stati membri – sta attivando misure specifiche per accompagnare i consorzi di tutela nelle nuove funzioni che il regolamento europeo attribuisce loro. si parla di fondi per la promozione, sostegni diretti dal ministero, strumenti di tracciabilita’ piu’ avanzati e l’introduzione di un sigillo dello stato per rafforzare la protezione legale delle denominazioni contro imitazioni ed evocazioni indebite. tutto questo serve a rendere le produzioni certificate piu’ riconoscibili e piu’ forti nel competere sui mercati globali, offrendo a chi aderisce al sistema ig un accesso piu’ facile alle opportunita’ di sviluppo”, ha concluso DE CASTRO.