veloce approvazione Parlamento
Il presidente Berni commenta il pacchetto di misure presentato da
Lollobrigida. Attenzione alle aziende medio-piccole che operano nelle
aree interne
Firenze, 25 luglio 2025 – Le risorse annunciate da Lollobrigida con il
piano “ColtivaItalia” sono essenziali per sostenere le imprese
agricole in uno dei momenti più difficili per il comparto.
Auspichiamo, però, che il miliardo stanziato dal ministro trovi in
Parlamento un iter veloce di approvazione che trasformi i
finanziamenti in strumenti concreti ed efficaci, a supporto di molte
produzioni del Centro Sud, come grano, zootecnia e olivicoltura. Così,
il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani della Toscana,
Valentino Berni i, commenta il pacchetto “per il consolidamento e lo
sviluppo del settore”, collegato agricolo alla finanziaria 2026,
approvato ieri dal Cdm.
“In particolare – continua Berni – apprezziamo le risorse consistenti
riservate a molte filiere produttive del Centro (e anche Sud) in
sofferenza. Inoltre, consideriamo molto importanti anche i fondi
dedicati al ricambio generazionale e all’imprenditoria femminile,
agevolando l’accesso alla terra e il recupero dei terreni abbandonati,
anche in un’ottica di contrasto al dissesto idrogeologico e di freno
allo spopolamento delle aree interne. Così come – aggunge- restano
cruciali gli investimenti per la ricerca e la digitalizzazione del
comparto, in risposta alla sempre maggiore urgenza di soluzioni
innovative per fronteggiare la crisi climatica”.
“Iniziativa importante – conclude Berni – ma che va calibrata anche
per le medio-piccole aziende, che sono la base del tessuto
socio-economico delle aree interne rurali. Misure ed interventi che
siano accessibili a tutte le tipologie e dimensioni di impresa: ad
esempio nei recenti bandi di filiera per accedere, bisognava fare un
investimento minimo di 500mila euro, con il risultato che pochissime
aziende toscane hanno potuto partecipare rispetto ai potenziali
interessati. Tutti aspetti che valuteremo approfondendo l’articolato
del provvedimento”.