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agriturist ha festeggiato in questi giorni i suoi primi sessanta anni di vita. un convegno che si e’ tenuto oggi a palazzo della valle ha chiuso le celebrazioni dell’associazione di confagricoltura che, quando nacque nel 1965, presieduta da simone VELLUTI ZATI, rappresento’ una novita’ assoluta in italia. lo ha ricordato l’attuale presidente augusto CONGIONTI nel ricordare, fra l’altro, il ruolo dei suoi predecessori, alcuni dei quali presenti oggi al convegno, e quello di giorgio LO SURDO, per lunghissimi anni direttore dell’associazione. “agriturist ha molti progetti per il futuro, tra cui quello di sicuramente rendere l’offerta agrituristica delle nostre aziende associate sempre piu’ vicina agli interessi e alle richieste del turista”, ha sottolineato il presidente. “le nostre strutture valorizzano il territorio offrendo fattorie didattiche, fattorie sociali e vendita diretta di prodotti tipici. questo connubio unico rende l’agriturismo italiano un modello ineguagliabile a livello internazionale. inoltre, molti agriturismi adottano pratiche sostenibili, come l’utilizzo di energie rinnovabili, il fotovoltaico e le biomasse, e promuovono il recupero dei materiali nella ristorazione. per crescere, tuttavia, e’ necessario un maggiore sostegno da parte delle istituzioni, soprattutto in termini di semplificazione normativa e riduzione degli ostacoli burocratici”, ha ricordato CONGIONTI. confagricoltura ricorda che “l’agriturismo vale quasi 2 miliardi di euro, confermandosi un settore centrale per l’economia rurale italiana. il turismo rurale, con 1.934 milioni di euro correnti di valore della produzione (+3,3%% rispetto al 2023, + 63% sul 2015), comprese le attivita’ ricreative e sociali, fattorie didattiche e altre attivita’ minori, rappresenta il 37,7% del valore delle attivita’ secondarie con un incremento ulteriore rispetto all’anno precedente, confermandosi al secondo posto tra le attivita’ secondarie in agricoltura, dopo le energie rinnovabili. i dati piu’ recenti danno conto anche del record assoluto per quanto riguarda la domanda, con piu’ di 4,7 milioni di ospiti e 17 milioni di pernottamenti in agriturismo nel 2024, valori superiori al 25% rispetto a quelli pre-pandemici. la diversificazione dei servizi offerti dagli esercizi agrituristici che caratterizza il turismo rurale italiano lo rende attrattivo per un numero sempre crescente di turisti che negli anni ha ricercato nei nostri territori le particolarita’ gastronomiche (dall’enoturismo all’oleoturismo e ai prodotti tipici) ed esperienziali (dal pernottamento e ristorazione alla raccolta di prodotti agricoli, all’escursionismo tematico, alle fattorie didattiche). l’offerta si e’ articolata quindi ampliando le tipologie di servizio e adeguandosi alle nuove tendenze del turismo nazionale e internazionale”. oggi – sottolina confagricoltura – “agriturist si trova di fronte a una nuova frontiera: in molte situazioni non basta piu’ offrire un letto e una colazione genuina. servono connessioni web ad alta velocita’, spazi di coworking rurali attrezzati, servizi che permettano di conciliare produttivita’ lavorativa e qualita’ della vita. l’agriturismo del futuro e’ un hub dove il confine tra vacanza e quotidianita’ si sfuma, dove si puo’ partecipare a una videoconferenza e, ad esempio, vendemmiare, dove le famiglie possono trasferirsi per mesi anziche’ per giorni”. “il turismo esperienziale e rurale ora deve affrontare diverse sfide come la necessita’ di infrastrutture adeguate, il rischio di sovraffollamento e la difficolta’ di mantenere un equilibrio tra sviluppo e sostenibilita’. ci sono poi i temi della comunicazione efficace, dell’uso delle tecnologie digitali per raggiungere il pubblico giusto e della formazione degli addetti per un dialogo proficuo con le altre realta’ dei territori, per promuovere pacchetti esperienziali personalizzati”, fa notare CONGIONTI. “oggi l’agricoltura non e’ solo produzione di beni primari, ma anche di beni energetici e accoglienza. in questo percorso si inserisce la valorizzazione delle aree interne, che e’ una delle missioni piu’ alte che agriturist ha portato avanti nel tempo” ha dichiarato il presidente di confagricoltura, massimiliano GIANSANTI, in chiusura dei lavori. i fondatori di agriturist furono francesco AMANTEA, francesco BORRI, rinaldo CHIDICHIMO, livio DE LORENZO, luigi FERRARI, giovanni MARTIRANO, giovanni BATTISTA MANES, corrado NOVI, piergiorgio ORTIS, cesare PATUELLI, alberto SOLLIMA, edoardo SPERANZA, vittorio STATELLA, simone VELLUTI ZATI
60MO AGRITURIST: LE VIDEOINTERVISTE DI
AGRA PRESS CON SALVITTI E CONGIONTI
in occasione del 60mo di agriturist agra press ha raccolto le interviste del senatore fdi giorgio SALVITTI (qui il video https://youtu.be/nSqzKM-CA-o), consigliere del ministro dell’agricoltura, che ha sottolineato l’importanza del turismo rurale non solo per il contributo economico alla crescita del paese ma per il ruolo nella riqualificazione e nel contrasto allo spopolamento delle aree interne e del presidente dell’organizzazione augusto CONGIONTI (qui il video https://youtu.be/NhgyMQHjKTc) che ripercorre la nascita di agriturist e sottolinea quelle che saranno le sfide del prossimo futuro.

