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“un risultato che rafforza l’impegno dell’europa verso strumenti innovativi a basso impatto per l’agricoltura e risponde alle richieste avanzate dalla confederazione nei mesi scorsi. lo afferma la cia-agricoltori italiani commentando, con favore, l’ampia approvazione del parlamento ue alla relazione sul biocontrollo, gia’ adottata a larga maggioranza dalle commissioni competenti agricoltura e ambiente in sessione congiunta”. lo rende noto un comunicato della confederazione che cosi’ prosegue. “la risoluzione votata a strasburgo rappresenta un passo decisivo per semplificare e accelerare le procedure di autorizzazione dei prodotti di biocontrollo, prevedendo iter piu’ snelli e la possibilita’ di autorizzazioni provvisorie. positivo anche l’invito alla commissione a monitorare i progressi degli stati membri nel settore del biocontrollo, esaminando capacita’ amministrative, livelli di personale e bilanci dedicati, disponibilita’ e vendita, accessibilita’ economica ed efficacia, cosi’ come la necessita’ di migliorare il riconoscimento reciproco e la cooperazione tra paesi ue. importante, inoltre, l’approccio integrato indicato dal parlamento, in cui il biocontrollo si affianca ai prodotti fitosanitari tradizionali, senza sostituzioni affrettate, sostenendo una transizione equilibrata e realmente praticabile. ora cia si aspetta che la commissione ue proponga entro fine anno una riforma nell’ambito del nuovo pacchetto omnibus, che tenga conto anche dell’armonizzazione e di una semplificazione ulteriore delle procedure di approvazione delle sostanze attive, oltre al rafforzamento del principio di reciprocita’ per i prodotti importati. bisogna garantire agli agricoltori un percorso di innovazione avanzato, con norme chiare e soluzioni efficaci, accessibili e sicure. cia ricorda, infine, il lavoro portato avanti fin dal 2019 con anabio e ibma italia proprio per promuovere la crescita e la diffusione del biocontrollo, attraverso formazione, sperimentazioni in campo e assistenza tecnica, supportando gli agricoltori italiani verso un’agricoltura sempre piu’ sostenibile”.

