PROPRIETA’ FONDIARIA: BISCARETTI CONFERMATO PRESIDENTE PER ACCLAMAZIONE. UNANIMITA’ PER I VICE AGLIARDI, ORLANDO E RAMPINELLI

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“unanime consenso e’ stato espresso dal consiglio direttivo per la conferma di claudio BISCARETTI DI RUFFIA a presidente della federazione nazionale della proprieta’ fondiaria. la nomina per acclamazione e’ avvenuta oggi nel corso della riunione che si e’ tenuta nell’elegante e moderna struttura congressuale di palazzo invernizzi a milano, nel centro della citta’”. lo rende noto un comunicato della federazione che cosi’ prosegue: “sempre per acclamazione sono stati nominati, per il nuovo triennio 2025-2027, i vice presidenti alessio AGLIARDI, michele ORLANDO e bartolomeo RAMPINELLI ROTA. dai consiglieri presenti e’ emersa la convinzione che BISCARETTI, con la sua competenza e professionalita’, in questo momento storico di grandi incertezze, sapra’ accompagnare con autorevolezza la federazione verso le celebrazioni dell’80° anniversario che avverra’ nel 2026 e potra’ segnare la nuova strada che guarda al futuro”. “ringrazio per la fiducia che mi e’ stata concessa”, ha esordito BISCARETTI, evidenziando l’importanza di rafforzare la presenza e il ruolo della proprieta’ fondiaria sul territorio, “per gestire al meglio le evoluzioni in atto nel mondo agricolo e raccogliere le nuove sfide che si profilano all’orizzonte”. “particolarmente apprezzati, in apertura di riunione, sono stati i saluti portati da gianantonio BOSSARO, consigliere delegato della fondazione romeo ed enrica INVERNIZZI, che ha ospitato l’incontro e che rappresenta una significativa realta’ della proprieta’ agricola concedente la terra in affitto di alto profilo sociale, a beneficio dell’intera collettivita’. all’incontro – continua il comunicato – era presente il presidente di confagricoltura, massimiliano GIANSANTI, che con un intervento a tutto campo ha affrontato i temi piu’ rilevanti del momento, sia a livello nazionale sia europeo, con ricadute dirette anche sul settore agricolo del nostro paese. in particolare, si e’ soffermato sulla proposta di bilancio pluriennale ue 2028-2034 presentata dalla commissione europea, esprimendo una valutazione fortemente negativa, anche per le implicazioni sulla futura politica agricola comune (pac) post-2027”. “l’obiettivo – ha detto GIANSANTI – deve essere quello di garantire una politica di settore adeguata alle sfide a cui gli agricoltori sono chiamati. e questo passa da una nuova pac che metta in primo piano la sicurezza alimentare e che non riduca le risorse destinate all’agricoltura”. dello stesso avviso il presidente della federazione, che ha condiviso le preoccupazioni del mondo agricolo ed ha auspicato un ripensamento dell’esecutivo di bruxelles su questi temi: “e’ necessaria – ha sostenuto BISCARETTI – una futura politica agricola comune in grado di rafforzare la filiera produttiva del settore e di valorizzare nel contempo le aree rurali, che rappresentano le nostre radici storiche e una ricchezza anche in termini di sostenibilita’”.