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“regione lombardia finanziera’ oltre cento progetti presentati da aziende agricole e dedicati a investimenti su clima, ambiente e benessere animale, come previsto dalla misura srd02 della pac 2023‑2027. e’ quanto annuncia l’assessore all’agricoltura, sovranita’ alimentare e foreste, alessandro BEDUSCHI”. lo rende noto un comunicato della regione lombardia, che cosi’ prosegue: “‘con queste risorse – dichiara BEDUSCHI – possiamo supportare interventi concreti, come sistemi di stoccaggio degli effluenti, tecnologie per l’ottimizzazione dei processi produttivi, strumenti per la gestione sostenibile delle aziende e del loro patrimonio zootecnico. la grande partecipazione dimostra quanto gli agricoltori lombardi siano sempre piu’ pronti a investire in innovazione e pratiche rispettose dell’ambiente’. il bando finanzia tre linee di intervento principali: 1) mitigazione dei cambiamenti climatici: investimenti per razionalizzare i processi produttivi agricoli e ridurre le emissioni di gas climalteranti (metano e protossido di azoto) e di inquinanti dell’aria (ammoniaca), oltre ad aumentare il sequestro di carbonio. tra le azioni finanziabili, coperture per lo stoccaggio degli effluenti e sistemi di ‘storage bag’. 2) tutela delle risorse naturali: interventi per migliorare la qualita’ delle acque, gestire in modo sostenibile i prodotti fitosanitari e preservare la fertilita’ del suolo. 3) benessere animale: investimenti per allevamenti piu’ sostenibili, con miglioramenti delle condizioni di stabulazione, spazi adeguati, materiali di arricchimento, luce naturale e tecnologie di precisione per incrementare benessere e biosicurezza. la ripartizione dei fondi vede 27,8 milioni dedicati al comparto suinicolo, interessato da sfide legate alla peste suina africana. ‘abbiamo scelto di indirizzare una parte significativa delle risorse a un settore che sta affrontando sfide importanti – ha precisato BEDUSCHI – dando la possibilita’ di investire in azioni che rafforzano la biosicurezza degli allevamenti’. quindi ci sono 7,5 milioni che vanno ad aziende situate in zone di montagna, mentre 34 milioni sono destinati agli altri comparti zootecnici di pianura. delle 244 domande pervenute, 216 sono risultate ammissibili e, grazie a un incremento della dotazione iniziale da 61 a 70 milioni di euro, in questa prima fase sono stati finanziati 101 progetti. la graduatoria residua restera’ valida fino al 31 dicembre 2026, permettendo lo scorrimento dei progetti in caso di ulteriori disponibilita’ di risorse. ‘attraverso il bando – conclude BEDUSCHI – investiamo in soluzioni che rendono le aziende piu’ autonome, competitive e capaci di affrontare sfide complesse come il cambiamento climatico e la sicurezza alimentare. e’ un sostegno che va oltre l’ordinario: aiuta gli imprenditori a innovare, a proteggere le proprie produzioni e a costruire strumenti concreti per un’agricoltura davvero sostenibile e orientata al lungo periodo’. qui shorturl.at/D2yKP il riparto dei fondi con numero di aziende e importi complessivi finanziati totali per provincia”.

