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“si e’ svolto nella sede di confagricoltura catania l’incontro del gruppo di contatto agrumi del comitato misto ortofrutta, che riunisce italia, francia, spagna e portogallo, i quattro maggiori paesi produttori di agrumi in europa. la due giorni ha visto delegazioni impegnate in visite aziendali nel territorio etneo e in un confronto sulle principali sfide del comparto, che in europa conta circa 520 mila ettari coltivati e oltre 10,5 milioni di tonnellate di produzione annua (fao 2023)”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura catania che cosi’ prosegue: “il meeting, coordinato da mauro QUADRI, direttore dell’ufficio ortofrutta del ministero dell’agricoltura, si e’ concentrato sulle problematiche fitosanitarie, sulla revisione del regolamento ue 1107/2009, sull’attuazione della dichiarazione di bastia e sull’andamento delle campagne agrumicole 2024-2025 e 2025-2026. ad aprire i lavori il presidente di confagricoltura catania, giosue’ ARCORIA; presente anche il presidente regionale, rosario MARCHESE RAGONA, insieme a rappresentanti delle organizzazioni agricole, dei consorzi di tutela e del mondo istituzionale. particolare attenzione e’ stata dedicata all’huanglongbing (hbl), o ‘malattia del ramo giallo’, considerata la principale minaccia per l’agrumicoltura europea. pur non essendo presente come patologia in europa, e’ stato individuato l’insetto vettore in portogallo. in assenza di cure efficaci, la prevenzione resta l’unica strategia possibile. sul fronte normativo e’ stato confermato l’inserimento della revisione del regolamento ue 1107/2009 nel pacchetto ‘omnibus’, con l’obiettivo di semplificare le procedure e ridurre i costi per imprese e amministrazioni. ribadita infine la necessita’ di rafforzare i controlli sulle importazioni da paesi terzi e le preoccupazioni legate all’accordo ue-mercosur, ritenuto potenzialmente penalizzante per il settore agrumicolo europeo. positivo, nel complesso, il bilancio delle ultime campagne, nonostante le criticita’ legate a siccita’ e cambiamenti climatici, soprattutto in sicilia”.

