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un comunicato della regione puglia informa che “questo pomeriggio, alla prefettura di brindisi, il presidente della regione puglia antonio DECARO ha sottoscritto il protocollo d’intesa per il potenziamento dell’attivita’ di prevenzione e repressione dell’intermediazione illecita, dello sfruttamento del lavoro e del lavoro forzato nel territorio brindisino. l’accordo, autorizzato dalla giunta regionale con delibera del 10 novembre 2025, vede la partecipazione della prefettura di brindisi, della procura della repubblica, dei comuni di brindisi e san pietro vernotico e di un’ampia rete di attori istituzionali, economici e sociali. il protocollo nasce dall’esigenza, maturata in seno al tavolo provinciale per il contrasto al caporalato, di promuovere un approccio coordinato per la vigilanza e il controllo delle infiltrazioni criminali nel tessuto produttivo del territorio, particolarmente avvertite nei settori del turismo e dell’agricoltura. il documento, composto da 11 articoli, prevede strumenti operativi volti a rafforzare la tutela dei lavoratori e, in particolare, dei lavoratori migranti che si trovano in condizioni piu’ vulnerabili. tra gli strumenti spiccano https://shorturl.at/XJSHE ” il protocollo d’intesa per il potenziamento dell’attivita’ di prevenzione e repressione dell’intermediazione illecita, dello sfruttamento del lavoro e del lavoro forzato nel territorio di brindisi e’ stato sottoscritto da regione puglia, prefettura di brindisi, procura di brindisi, comuni di brindisi e san pietro vernotico, questura di brindisi, arma dei carabinieri, guardia di finanza, polizia locale, arpal puglia, inps, inail, ispettorato del lavoro, camera di commercio brindisi-taranto, stp brindisi, confagricoltura, cia due mari, coldiretti, le sigle sindacali cgil, flai cgil, cisl, fai cisl, uil, uila, agribrindisi ebat, comunita’ africana di brindisi e provincia.

