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“diventa operativa la semplificazione sulla gestione dei rifiuti agricoli, con l’esenzione dell’obbligo di iscrizione al rentri allargata a tutti gli imprenditori agricoli che adottano sistemi alternativi di tracciabilita’, oltre a quelli con un volume di affari non superiore a ottomila euro all’anno”. lo rende noto un comunicato della coldiretti che cosi’ prosegue: “il ministero dell’ambiente ha pubblicato un chiarimento in merito al provvedimento varato con la manovra finanziaria, frutto del lavoro portato avanti da coldiretti in questi mesi con i gruppi parlamentari ed il governo, a partire da francesco BATTISTONI (fi). i sistemi alternativi di tracciabilita’ integrati nell’organizzazione di circuiti e piattaforme di raccolta consistono nella semplice conservazione per tre anni del documento di conferimento. un risultato che conferma l’impegno di coldiretti nella semplificazione della gestione dei rifiuti a favore delle aziende agricole, proprio con la messa in campo di circuiti tracciabili attraverso il sostegno delle federazioni e il diretto coinvolgimento nelle forme organizzate di raccolta predisposte mediante specifici accordi di programma stipulati con le pubbliche amministrazioni, convenzioni quadro con i gestori della piattaforma di conferimento e altre modalita’ di gestione semplificata”.

