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“in data odierna e’ stata istituita, in concerto con il ministero delle imprese e del made in italy, la cun grano duro (commissione unica nazionale), l’organismo che dovra’ individuare il prezzo indicativo del grano duro di produzione nazionale e le sue relative tendenze di mercato. tali rilevazioni saranno svolte in modo regolamentato e trasparente e avranno l’obiettivo di individuare il prezzo di riferimento nazionale. la commissione sara’ il luogo di raccordo tra la parte produttiva e la parte industriale acquirente che saranno pariteticamente rappresentate al proprio interno. la cun sara’ uno strumento per assicurare la trasparenza del mercato e il processo di formazione dei prezzi, rispondendo in modo tempestivo alle esigenze degli operatori di mercato per orientare il proprio operato”. lo rende noto un comunicato stampa del masaf. “il governo meloni e’ quello che ha investito di piu’ nel sostegno agli agricoltori, all’agricoltura e continueremo in questo lavoro mantenendo gli impegni presi con il settore primario garante della nostra sovranita’ alimentare. con l’avvio della cun vogliamo dare maggiore trasparenza e correttezza nei rapporti di filiera e certezze ai nostri agricoltori per rafforzare la competitivita’ della filiera cerealicola italiana e l’individuazione di un prezzo equo. crediamo nella concorrenza leale e per questo rafforzeremo il sistema di controlli alle frontiere, perche’ il grano importato rispetti tutti gli standard che i nostri agricoltori rispettano. il grano fa parte della nostra identita’ e lo proteggiamo con questo utile strumento”. lo dichiara il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA, commentando la firma del decreto interministeriale di istituzione della cun.

