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“italmopa, l’associazione industriali mugnai d’italia, aderente a confindustria, conferma a nome di tutti gli operatori del settore la sua contrarieta’ nei riguardi della sospensione delle autonome rilevazioni dei prezzi del frumento duro effettuate dalle commissioni prezzi delle borse merci delle camere di commercio conseguente alla recente istituzione di una cun – commissione unica nazionale. le attuali modalita’ di rilevazione delle quotazioni, da parte di una pluralita’ di commissioni prezzi garantiscono, infatti, la formazione, in modo democratico e in piena trasparenza, di listini che rispecchiano pienamente le peculiarita’ locali della produzione, della logistica e della commercializzazione del frumento duro”. lo rende noto un comunicato stampa dell’associazione. “italmopa ritiene che la cun, la quale non sara’ peraltro chiamata, contrariamente alle commissioni prezzi delle borse merci a rilevare le quotazioni costatate sul mercato ma semplicemente a formulare dei prezzi indicativi del frumento duro, debba circoscrivere il suo perimetro di attivita’ alla sola tipologia di frumento duro di alta qualita’, ad alto tenore proteico e che debba al contempo essere confermata l’operativita’ delle commissioni prezzi sulle altre tipologie del prodotto. proposta che si pone quale obiettivo di avviare un processo virtuoso volto all’indispensabile incremento della qualita’ media del frumento duro nazionale con una sua giusta e conseguente valorizzazione – evidenzia vincenzo MARTINELLI, presidente italmopa -. deve essere in ogni modo chiaro che gli operatori devono poter continuare a operare e a competere in un libero mercato e che il comparto si opporra’, nell’interesse dei consumatori e a tutela della competitivita’ della filiera, alla fissazione di quotazioni artificiose e disallineate con la realta’”.

