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“una vittoria della concretezza e del dialogo istituzionale. la legge di bilancio (art. 1, comma 789) ufficializza l’esonero dall’iscrizione al rentri (registro elettronico nazionale sulla tracciabilita’ dei rifiuti), di alcuni soggetti, tra cui le imprese agricole che producono rifiuti pericolosi e che utilizzano modalita’ semplificate per la tenuta dei registri cronologici di carico e scarico. l’emendamento, fortemente sostenuto da confcooperative fedagripesca, libera le realta’ agricole di cui all’art. 2135 del codice civile dall’onere digitale, permettendo loro di adempiere agli obblighi di tracciabilita’ dei rifiuti pericolosi (registri e formulari), senza doversi iscrivere al registro elettronico nazionale. un lavoro di concertazione portato avanti da confcooperative fedagripesca al ministero dell’ambiente (mase) e l’albo nazionale gestori ambientali”. lo rende noto un comunicato di confcooperative fedagripesca che cosi’ prosegue: “abbiamo dimostrato che semplificare non significa abbassare la guardia sulla tutela del territorio. l’esonero, infatti, non interrompe il flusso della tracciabilita’, che rimane comunque garantita lungo tutta la filiera. la tracciabilita’ resta infatti un pilastro fondamentale nella prevenzione dei reati ambientali e nel contrasto alle ecomafie. l’impegno di confcooperative fedagripesca non si ferma all’approvazione della norma. l’associazione e’ gia’ al lavoro con i tecnici del ministero per definire procedure di cancellazione rapida per le imprese che risultano gia’ iscritte. l’obiettivo e’ duplice: snellire l’iter procedurale per l’uscita dal registro e garantire l’efficacia immediata della cancellazione, con validita’ gia’ per l’anno in corso. continueremo a presidiare i tavoli istituzionali – conclude il comunicato – per assicurare che ogni risparmio di tempo e risorse burocratiche si traduca in maggiore capacita’ di investimento e sostenibilita’ per le imprese associate”.

