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“il nuovo presidente di confagricoltura mantova e’ andrea PAGLIARI”. lo rende noto un comunicato dell’organizzazione, che cosi’ prosegue: “classe 1962, nato a bozzolo, conduce insieme alla moglie marilena e ai figli marta e luca l’azienda agricola abbazia della gironda, allevamento di bovine da latte. PAGLIARI, eletto durante la giornata elettorale di confagricoltura mantova, raccoglie il testimone da alberto CORTESI, che dopo sette anni chiude la sua esperienza al timone dell’organizzazione. ampia l’affluenza degli associati di confagricoltura che, dalle 9 alle 17, hanno espresso spirito di partecipazione votando per presidente, vice presidenti e consiglieri, che resteranno in carica per quattro anni fino al 2029. al vaglio una lista unica, segno di continuita’ e coesione all’interno dell’associazione agricola. PAGLIARI e’ attivo in confagricoltura sin da quando, giovanissimo, assunse negli anni novanta la guida dei giovani di anga. nel suo curriculum c’e’ gia’ anche un’esperienza di un anno alla guida dell’associazione, nel 2011, dopo la morte di sergio CATTELAN, di cui pagliari era vice. nella squadra di PAGLIARI sono gia’ confermati i vice presidenti manuel LUGLI, che rinnova l’incarico, e massimo RESCONI. nelle prossime settimane si procedera’ alla composizione della giunta e al completamento del consiglio, in seguito all’elezione dei presidenti delle sezioni economiche, dei sindacati di categoria e presidenti dei consigli di zona. ‘sono onorato della fiducia che mi hanno dimostrato gli associati – commenta PAGLIARI – siamo una squadra affiatata e un’associazione solida. ringrazio il mio predecessore alberto CORTESI, per cui provo grande stima e con cui condivido una lunga amicizia. grazie a tutti gli associati, ai miei colleghi di lista e a tutto il team di confagricoltura. la priorita’ sara’ tutelare gli associati sotto vari fronti, dal fornire il supporto necessario a ridurre una burocrazia sempre piu’ pressante al far sentire la voce dell’agricoltura mantovana, in tutti i suoi settori, nei momenti di confronto locali, regionali e nazionali’.”.

