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“il settore latte sta attraversando una fase di grossa difficolta’. apprezziamo quindi la continuita’ dimostrata oggi dal ministro francesco LOLLOBRIGIDA nell’attenzione al settore latte con l’annuncio di una serie di iniziative da proporre al prossimo consiglio agrifish, volte in particolare a promuovere il consumo interno e l’educazione alimentare e a sostenere le nostre produzioni dop di eccellenza sui mercati lontani, attraverso l’agenzia ice. auspichiamo che vengano anche attivati in sede comunitaria alcuni strumenti essenziali per la gestione della produzione, come lo stoccaggio e la riduzione del potenziale produttivo, previsti nel fondo per la gestione delle crisi dell’attuale pac”. lo afferma in un comunicato il presidente di fedagripesca confcooperative raffaele DREI, commentando gli esiti del tavolo latte convocato oggi al ministero dell’agricoltura. “il lattiero-caseario – spiega DREI – e’ un settore che e’ riuscito a creare grande valore intorno al prodotto italiano e che ora dobbiamo assolutamente difendere evitando che si verifichino speculazioni di mercato e lungo la filiera che distruggerebbero il lavoro fatto negli ultimi anni con positivo impegno dagli attori della filiera”. a tal riguardo, DREI evidenzia come le cooperative “si stiano impegnando per riuscire a rispettare gli impegni assunti nel precedente tavolo latte, a tutela della redditivita’ delle loro aziende associate” e auspica “senso di responsabilita’ da parte delle catene della distribuzione che hanno il contatto diretto con il consumatore finale”. il presidente di fedagripesca confcooperative sottolinea infine la necessita’ che nell’ambito della nuova politica agricola comune “si proceda decisi verso l’attivazione di una ocm latte: solo con interventi settoriali e’ possibile garantire una piu’ efficiente gestione del prodotto, oltre che dare competitivita’ alle imprese del comparto attraverso investimenti che fornisca risposte in linea con il mutato contesto economico e di mercato”.

