CAPORALATO: FAI CISL, POSITIVO TAVOLO, ORA VALORIZZARE BILATERALITA’, SICUREZZA E COMPETENZE

(riproduzione riservata)

“la fai cisl nazionale valuta positivamente la riconvocazione del tavolo caporalato da parte del ministero del lavoro, come auspicato dalla federazione anche nelle scorse settimane, che riattiva un confronto atteso, lo rende strutturale e conferma l’impegno di completare per giugno il sistema informativo silca per la lotta al caporalato”. lo rende noto un comunicato della fai cisl, che cosi’ prosegue: “permane tuttavia la necessita’ di accelerare sugli altri strumenti condivisi con le parti sociali per contrastare sfruttamento e intermediazione illecita, a partire dalla banca dati degli appalti in agricoltura e dalla valorizzazione degli enti bilaterali territoriali con l’obiettivo di migliorare il mercato del lavoro, le competenze, la tutela di salute e sicurezza. ‘tra i punti positivi emersi – afferma il reggente nazionale della fai cisl antonio CASTELLUCCI, commentando il tavolo interministeriale riunitosi nel pomeriggio di ieri – vanno sottolineati l’importanza di aver introdotto dei permessi di soggiorno e percorsi di tutela per le vittime che denunciano l’intermediazione illecita e il resoconto dei progetti territoriali finora promossi, di cui chiaramente va fatto un attento monitoraggio cogliendo le buone pratiche da replicare. di grande valore, inoltre, l’annuncio di una prima bozza del nuovo piano nazionale di contrasto allo sfruttamento e al caporalato che sara’ caratterizzato da un percorso partecipato, con una governance multisettore, con un approccio sensibile alle differenze di genere e attento a specifiche strategie di sensibilizzazione’. ‘per avanzare concretamente – conclude il sindacalista – ribadiamo la necessita’ di fare leva anche sulla bilateralita’, su una maggiore integrazione dei dati, sull’iscrizione delle imprese alla rete del lavoro agricolo di qualita’, su un maggiore sostegno ai progetti territoriali per gli alloggi e i trasporti dei braccianti, inoltre vanno implementati i percorsi formativi soprattutto a favore dei lavoratori stranieri. come fai cisl siamo pronti a dare il nostro massimo contributo per migliorare i meccanismi di governance di quello che sara’ il nuovo piano nazionale e renderlo piu’ partecipato, superando le criticita’ riscontrate e facendo tesoro delle esperienze positive realizzate in diversi territori’.”.